Servizi sociali, Pecchini (DS) chiede chiarezza
Situazione incerta dopo le dimissioni della dirigente; qualche incertezza anche sull'applicazione del servizio di prenotazione visite tramite la farmacie
Dopo i reiterati, feroci attacchi di Audio Porfidio alla loro gestione e l’improvviso affondo di Gigi Farioli in consiglio comunale poche settimane fa, si aggiunge al coro anche Mariella Pecchini (DS) con due interrogazioni in materia. La consigliera dei Democratici di Sinistra chiede chiarezza sul destino del settore servizi sociali dopo le recenti dimissioni della dirigente del settore, in servizio da appena un anno e mezzo a seguito di regolare concorso. La legge vorrebbe che a un dirigente dimissionario subentri il secondo classificato nel concorso, ma Pecchini teme che ora il Comune possa delegare la guida del settore servizi sociali a funzionari interni che già ricoprono ad interim altre cariche, o, peggio ancora, che si ricorra all’ennesimo incarico esterno all’amministrazione. Pertanto, in vista della successione della dirigente dimissionaria, chiederà come intenda procedere il Comune su questo punto.
Circa i famosi Cup (centri unificati di prenotazione), ossia il servizio che consente di prenotare le visite mediche tramite le farmacie, Mariella Pecchini ha presentato una seconda interrogazione, denunciando ritardi e un’organizzazione non del tutto ottimale del servizio. «Le password necessarie per comunicare con gli ospedali sono state passate alle farmacie non prima di due settimane fa. Ora la gente può finalmente andare in farmacia a prenotare le visite, ma deve ripassare due giorni dopo perchè gli si comunichino la data e l’ospedale disponibile per la prestazione. Se la data o l’ospedale non vanno bene, bisogna ripetere tutta la procedura… A me, quando sono andata dal mio farmacista e ho chiesto se era possibile effetturare prenotazioni di visite, hanno risposto: "Ti conviene andare direttamente all’ospedale, fai prima, tanto più che abiti vicino"». Se il buongiorno si vede dal mattino, dunque, ci saranno varie cosette da limare prima che il servizio entri a pieno regime e si imponga definitivamente, per efficienza e rapidità, come negli auspici dell’assessore Franco Mazzucchelli.
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