Da Amsterdam con 35 ovuli di cocaina, arrestata
Una ragazza nigeriana di 23 anni è stata fermata dai finanzieri per un controllo. Trasportava nello stomaco oltre mezzo chilo di droga
Trentacinque ovuli di cocaina nello stomaco. È quanto aveva ingerito una giovane donna nigeriana fermata a un controllo della guardia di finanza dell’areoporto di Malpensa in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane. Il corriere della droga questa volta era una ragazza di 23 anni, A.P.D. le iniziali, residente in provincia di Padova dove lavorava come badante.
La giovane è stata individuata dai militari tra centinaia di persone provenienti da Amsterdam (Olanda). Durante il controllo, aveva risposto, in modo tranquillo alle domande dei finanzieri affermando, secondo la tipica frase di rito: "nulla da dichiarare".
Nonostante l’esame del bagaglio della cittadina africana avesse dato esito negativo, i militari, insospettiti da alcuni elementi rilevati nel corso della visita doganale, hanno voluto approfondire la situazione. L’hanno accompagnata nella struttura sanitaria dell’aeroporto l’Area S1, predisposta per le visite radiologiche, al fine di accertare se la stessa avesse corpi estranei all’interno dello stomaco. E gli accertamenti clinici hanno confermato i sospetti: la donna trasportava ben trentacinque ovuli di droga (pari a 525 grammi). Dopo il recupero degli ovuli, il narcotest ha rilevato che contenevano cocaina. La straniera arrestata è stata accompagnata alla Casa Circondariale di Monza (MB), a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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