“Via Stefano la via cesso della città”
Bocciata in consiglio comunale la mozione presentata da un consigliere di maggioranza in cui si chiedeva di fare marcia indietro sull’eliminazione dei parcheggi nella via del centro
Non ci sarà un ritorno di parcheggi in via Santo Stefano e in via Cavour. Nessuna marcia indietro quindi per le vie centrali della città, dove due anni fa l’amministrazione comunale aveva tolto tutte le soste a lato strada, in corrispondenza dell’apertura del parcheggio da circa 50 posti dietro la chiesta parrocchiale. Il consiglio comunale, nella serata di martedì, ha infatti bocciato la mozione del consigliere comunale di Alleanza Nazionale, Fabio Bascialla, con la quale si chiedeva di ripristinare i parcheggi a lato strada.
Con il consigliere di maggioranza si è schierata anche la minoranza di centrosinistra. Carlo Uslenghi di Città nuova ha definito «via Cavour e un pasticcio tremendo, dove si mischiano pedoni e bici, a livello strada. È un disastro. La via santo Stefano è la via cesso di Tradate, invivibile. Chi va in bici ha diritto di andare in bici: il pedone va tutelato. La via in quei termini non ha alcun senso». Pino Scrivo del Gruppo Ulivo definisca la situazione «un dispetto per i commercianti. Siamo per le piste ciclabili ma quella via non ha senso».
Con il consigliere di maggioranza si è schierata anche la minoranza di centrosinistra. Carlo Uslenghi di Città nuova ha definito «via Cavour e un pasticcio tremendo, dove si mischiano pedoni e bici, a livello strada. È un disastro. La via santo Stefano è la via cesso di Tradate, invivibile. Chi va in bici ha diritto di andare in bici: il pedone va tutelato. La via in quei termini non ha alcun senso». Pino Scrivo del Gruppo Ulivo definisca la situazione «un dispetto per i commercianti. Siamo per le piste ciclabili ma quella via non ha senso».
Presenti nella sala consigliare, tra il pubblico, anche alcuni dei commercianti che da tempo chiedono il ripristino dei parcheggi e che sottolineano come siano stati danneggiati dal provvedimento. A rispondere alle critiche è stato l’assessore Sergio Stevenazzi: «I parcheggi erano usati soprattutto dai commercianti, ho potuto verificarlo personalmente. Inoltre a 50 metri ci sono decine di parcheggi. E una barzelletta pensare che sia un danno per i clienti dei negozi. La situazione attuale di via santo Stefano non e tale da fare marcia indietro. La pista ciclabile e così anche in altre zone della città. E li non c’e stata la rivoluzione dei cittadini». La mozione è stata quindi bocciata.
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