3 giugno 1963, moriva il “Papa Buono”
Malato da tempo aveva 81 anni, Passò alla storia come il "Papa buono"
Il 3 giugno 1963, alle 19,50 moriva Papa Roncalli. Gravemente malato, aveva poco più di 81 anni.
“Perché piangere? E’ un momento di gioia questo, un momento di gloria” sono state le sue ultime parole, rivolte al segretario, monsignor Loris Francesco Capovilla. Subito dopo il comunicato della Radio vaticana, trasmesso alle ore 19,53. “Con l’animo profondamente commosso diamo il seguente annuncio: “ Il Sommo Pontefice Giovanni XXIII è morto. Il Papa della bontà è spirato, oggi, religiosamente e serenamente, dopo aver ricevuto i Sacramenti di Santa Romana Chiesa nel suo appartamento del Palazzo Apostolico vaticano, assistito premurosamente dai collaboratori più intimi e dai medici curanti. Il morbo inesorabile, che si era aggravato negli ultimi mesi e che tuttavia non aveva impedito, al Vicario di Cristo, di espletare con indomita volontà e pastorale zelo, gli ardui compiti del suo alto officio, ha stroncato la sua forte fibra.”
La festa della Repubblica del 2 giugno, era stata annullata e rinviata al 4 novembre. Papa Giovanni XXIII è comunemente ricordato come il “Papa buono”. L’attribuzione di tale affettuoso soprannome da parte del popolo romano divenne celebre nel corso della visita del pontefice alla parrocchia di San Tarcisio al Quarto Miglio, la domenica delle palme del 17 marzo 1963. In piena campagna elettorale, i segretari dei partiti decisero all’unanimità di eliminare gli striscioni elettorali e di sostituirli con grandi lenzuoli su cui spiccava la dicitura «Evviva il papa buono».
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