Il teorico della “cultura software” sarà a Milano
Lev Manovich sarà il prossimo ospite della rassegna milanese "Meet The Media Guru", per conoscere i visionari del futuro della tecnologia
Spesso immaginiamo i software come strumenti tecnici, aridi e freddi. In realtà un software ben realizzato deve avere uno spirito, una cultura, per adattarsi naturalmente alle capacità dell’utente.
La cultura dei software, o "software culture", è uno dei temi principali sviluppati da Lev Manovich, guru della tecnologia che sarà ospite venerdì 16, alle 19, alle Mediateca Santa Teresa di Milano.
Lev Manovich è Docente di New Media Art e Storia della cultura digitale presso il Dipartimento di Arti Visive dell’Università della California di San Diego e Direttore della Software Studies Initiative al California Institute for Telecommunications and Information Technology.
Nato a Mosca, dove ha studiato belle arti, architettura e informatica, Manovich arrivò a New York nel 1981 e qui conseguì un Master of Arts in Scienze Cognitive e un Dottorato di Ricerca in Arti Visuali.
Ha inoltre lavorato nel mondo dell’informatica come programmatore, animatore di grafica 3D, designer e artista digitale fino al 1984. È l’autore del testo di riferimento "Il linguaggio dei nuovi media" (Edizioni Olivares).
L’incontro fa parte della rassegna "Meet the Media Guru": l’ingresso è gratuito, ma è necessario iscriversi.
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