Quante storie si raccontano alla Enrico Toti
Gli alunni delle classi I, II e III della scuola primaria di Lisanza hanno vissuto un pomeriggio particolare. In palestra li attendevano la scrittrice Rossana Girotto e la studentessa universitaria Giorgia Ferra
Gli alunni delle classi I, II e III della scuola primaria “E. Toti” – Lisanza, lunedì 30 Novembre, hanno vissuto un pomeriggio particolare. In palestra li attendevano la scrittrice Rossana Girotto e la studentessa universitaria Giorgia Ferra.I bambini hanno mostrato subito curiosità per questo incontro programmato all’interno di un progetto di educazione alla lettura che ha come obiettivo principale “la scoperta, l’attivazione e il consolidamento della motivazione alla lettura”. Tra le varie attività previste, c’è l’incontro con un autore.
Rossana Girotto è una scrittrice sestese. Al suo attivo ha numerose pubblicazioni. Suoi sono i libri “Storia di un’Ondina”, “Il piano di Oscar” e “Lo gnomo di Curiglia”. Partecipa con successo a concorsi letterari. Recentemente ha vinto il concorso internazionale “Il corto letterario e l’illustrazione” con il racconto “La casa sull’albero”. È stata direttore responsabile del periodico comunale “Sesto Calende Informazioni”. Fa parte della compagnia teatrale “La Corte dei Miracoli”.
Lo scorso anno ha fatto parte della giuria, in qualità di presidente, del concorso “Semino fiabe e raccolgo sorrisi” organizzato dal Kiwanis. (La classe II della scuola di Lisanza ha ricevuto una Menzione Speciale con la fiaba “Urka lo Gnorco”). Durante la lettura di Rossana Girotto, l’attenzione dei piccoli era palpabile. «Ero curioso di conoscere le storie» scriverà Carlo. Elena aggiungerà: «Ero felice e curiosa: le storie mi interessavano».
Riccardo le farà eco: «Ero entusiasmato dalle tre storie». Tutti sono stati contenti perché i racconti erano bellissimi. Grande consenso ha ottenuto l’ultimo, dal titolo “Babau Hotel”, perché «c’erano mostri spaventosi» ma era anche «divertente».
Alcuni momenti della lettura sono stati accompagnati dalle note del violino suonato da Giorgia. I bambini di classe terza conoscevano questa ragazza poiché già durante gli scorsi anni era stata con loro.
Giorgia Ferra frequenta, presso l’Università Cattolica di Milano, la facoltà di Scienze della Formazione. A partire dal secondo anno del corso di laurea, gli studenti devono svolgere attività di Tirocinio anche in ambito scolastico. Varie sono le fasi e la loro durata: l’esplorazione, la programmazione, l’attuazione e la verifica con il Supervisore e il docente tutor. Giorgia ha svolto presso la scuola primaria di Lisanza il suo tirocinio, dapprima mediante l’osservazione del lavoro svolto, successivamente con la stesura e l’attuazione di una unità d’apprendimento e quest’anno – il quarto del piano di studi – realizzando un segmento di progetto. La sua presenza rientra in questo percorso di formazione.
Dopo aver visto le illustrazioni relative alle storie presentate, le classi sono ritornate nelle rispettive aule. Rossana e Giorgia si sono fermate con gli alunni di terza ed insieme hanno steso lo schema per una nuova, incredibile storia. Il protagonista sarà un Poppante, anzi un Super Poppante: come riuscirà il nostro eroe a salvare tutti gli altri bambini dal loro terribile destino? Da dove prenderà i suoi super poteri? Che parte avranno gli elfi? Che fine farà il cattivone di turno?
Beh, a Lisanza abbiamo tutte le risposte ma, finché la storia non è stata ultimata, c’è il… segreto professionale!
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.