Gli arbitri dei bei tempi andati
31 Agosto 2005
A parte la tenerezza che mi fa un Collina con quel “Stanotte non ho dormito”, con a fianco la moglie che “piange davvero” (G. Boffo, Stampa, 30 u.s., pag. 30), nella stessa pagina in cui, bianco su nero, si leggono i suoi incassi, non capisco perché allenatori di calcio (Lippi, Capello, Cosmi, ecc.) stiano dalla parte dell’arbitro, che proprio per la sua delicatissima funzione non deve essere raggiunto da esternazioni, anche se indubbiamente di sincera stima, di addetti ai lavori. Anch’io, come R. Beccantini (idem, pag. 12), “rimpiango i bei tempi andati in cui l’arbitro faceva l’arbitro e stop”.



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