Tracce coloniali a Opificio Design
Le opere dell’artista Daniela Ria ispirate alla savana
"Tracce coloniali" è il nome dei dipinti di Daniela Ria che si ispirano alla giungla rievocando savane d’Oriente e Africa. Tigri,leoni,leopardi e pantere, affascinanti e possenti felini ritratti nella loro imperiosa staticità. Zebre immote ed eleganti giraffe, pacate, misteriose quanto un sogno di libertà. Così le vede Daniela Ria , artista milanese, da sempre innamorata degli animali. La pittrice li ritrae statici e spesso su sfondi in foglia oro con un effetto controluce, azzerando del tutto il paesaggio per dare maggior risalto alla maestosità dei soggetti. Già nota per i suoi ironici pet, ritratti in abiti d’epoca e conosciuti dal grande pubblico col nome di Aristocani e Nobilgatti, è riuscita ad avvolgere dalla stessa "allure" di nobiltà anche questa onirica collezione di dipinti animalier, dove si fondono iperrealismo e surrealismo . Il centro magnetico dei suoi ritratti resta, come sempre, l’intensità degli sguardi, pensosamente umani.
Per due settimane dal 5 al 19 di giugno, la pittrice esporrà a Varese 20 recenti opere su tela,della serie Tracce Coloniali. Un ennesimo omaggio agli animali che, da sempre, sono per lei fonte di ispirazione.
Daniela Ria nata a Milano nel 1956 , milanese di nascita e bergamasca di adozione,risiede e lavora in provincia di Bergamo. Abbandona gli studi in scienze politiche per coltivare quell’estro naturale per l’arte ereditato dalla nascita. Per anni spazia dal figurativo al moderno, studia, sperimenta tecniche e si perfeziona, partecipando a collettive e collezionando premi e riconoscimenti fino alla sua prima mostra personale alla galleria milanese Il Servo di Scena negli anni ’90 , in cui sceglie di dedicare la sua pittura ai suoi affetti maggiori:gli animali. Non passa inosservata ed il successo segnerà il suo percorso fino ad oggi. Conosciutissima sia in Italia ,sia all’estero per i suoi ironici pet in abiti umani, che ha titolato Aristocani e Nobilgatti , sta ottenendo grande successo anche con la sua nuova serie Tracce Coloniali.Una pittrice animalier di rara sensibilità, il cui tratto grafico, delicato , femminile, preciso, testimone di una raggiunta maturità creativa, è ormai inconfondibile .
Spazio OPIFICIO DESIGN- Via Carrobbio 13 -Varese- per informazioni: 339.6633287-0332.285288
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