Ecco come ti salvo un cetaceo
Simulata a Portoferraio la ricerca di una balena: al lavoro le imbarcazioni della guardia costiera
Nello splendido golfo di Portoferraio si è tenuta un’esercitazione congiunta fra il comando della Capitaneria di Porto di Portoferraio e il Centro Ricerca Cetacei. L’esercitazione ha visto operative le motovedette della Capitaneria e l’imbarcazione a vela Altair del Centro Ricerca Cetacei.
E’ stato simulato un evento di uomo in mare a cui ha partecipato Anna Zora, studentessa neolaureata con il Centro Ricerca Cetacei, che è stata letteralmente gettata in mare dotata di salvagente e sotto lo sguardo attento della responsabile del Centro dott.ssa Micaela Bacchetta. Si è simulata un’impossibilità di manovra da parte dell’equipaggio di Altair ed è stata effettuata una chiamata di emergenza sul canale 16 Vhf. È intervenuta una motovedetta classe 800 che in breve tempo a completato l’intervento di salvataggio.
Il coordinamento dell’iniziativa ha visto la stretta collaborazione fra il Capitano di Corvetta Ruffini e la dott.ssa Micaela Bacchetta.
La collaborazione fra Centro Ricerca Cetacei e Guardia Costiera si inserisce nel quadro dei recenti avvistamenti di balenottere nel golfo e nel porto di Portoferraio, che hanno visto l’intervento attivo delle motovedette e dei ricercatori del Centro Ricerca Cetacei, che ha permesso di garantire l’incolumità dei grandi cetacei e di accompagnarli verso il largo. Un pubblico molto ampio di turisti ha circondato i moli dei traghetti e assistito, insieme ai ricercatori del Centro, i due piccoli di balenottera insieme alla madre che si erano disorientati fra le acque del porto. Il fenomeno si è ripetuto diverse volte e i ricercatori del Centro stanno svolgendo ricerche approfondite al riguardo.
Il Centro Ricerca Cetacei è presente nell’area dell’Arcipelago Toscano con le proprie imbarcazioni e in particolare la barca a vela di ricerca Altair. Circa 7.000 miglia nautiche di navigazione operativa l’anno con a bordo ricercatori professionisti e studenti universitari per realizzare il primo censimento integrale di delfini e balene nelle acque italiane: C.E.B. Banca dati Europea dei Cetacei.
Il progetto consiste nel realizzare una ‘carta d’identità’ di ciascun cetaceo presente nei nostri mari per verificarne lo stato di salute e garantirne la salvaguardia. I dettagli dell’attività sono disponibili sul sito web del Centro Ricerca Cetacei www.centroricercacetacei.org.
Il Centro Ricerca Cetacei è diretto dalla giovane dott.ssa Micaela Bacchetta e può essere contattato all’indirizzo mail info@centroricercacetacei.org
www.centroricercacetacei.org – info@centroricercacetacei.org
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