Piazza Libertà, per favore fermatevi
L'intervento previsto per piazza Libertà a Luino non piace all'ex-assessore comunale Giovanni Mele
Gentile direttore,
continuano le follie a carico della Piazza Libertà (imbarcadero di Luino). Qualcuno alle soglie del 2000 si è avvalso della parola “ Libertà “ per progettare e costruire a spese del contribuente una piazza definita da molti luinesi “ piazza della vergogna”, costruita come un pugno in un occhio in un contesto architettonico che merita altro contorno. Come se non bastassero gli italiani a fare guai per quella struttura, fecero venire dalla Svizzera un progettista ad hoc. Il sindaco di quell’ amministrazione perse le elezioni per aver costruito quella specie di “ sarchiapone “. Le colonne di granito ( proveniente dalla Cina?) furono chiamate le colonne di “ Gianercole “ nel senso che Gianercole Mentasti, agevolato da quell’ assurdità, nel 2000 vinse le elezioni comunali. Il capolavoro poi fece pendant con quella costruita in contemporanea a Voldomino Superiore: piazza Piave. Costo complessivo 2 miliardi di lire. Ora apprendiamo che la Giunta ha intenzione di spendere 68 mila euro per rimediare a quello sgorbio. Si vogliono ripristinare le tre vasche dove continueranno a cadere foglie secche, mozziconi di sigarette e prodotti chimici corrosivi a cura dei soliti teppisti. Ci si accinge a “ rivoluzionare “ la illuminazione ponendo rimedio alle luci cimiteriali attualmente in funzione. E poi? Quella spianata resterà tale e quale. Senza alcuna possibilità di funzionare come la piazza della nostra cultura: punto di ritrovo, con sedili, fontane che zampillano allegramente ed alberi che le diano ombra. D’estate è impossibile calpestare quella superficie per il calore accumulato.. Ma non è meglio lasciarla così a testimonianza di come non si debba progettare e costruire? E se denaro debba essere speso per rimediare a quell’ errore perchè non si dà il via ad un concorso di idee coinvolgendo la città e la commissione per il territorio di recente istituzione?
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.