«I soldi dei mondiali vanno dati anche agli altri comuni»
Il sindaco di Buguggiate chiede risorse per gli enti toccati dalla manifestazione ciclistica
Nel 2008 il tracciato dei Mondiali di ciclismo non toccherà solo il comune di Varese, ma anche altri comuni, in particolare quelli della sponda sud del lago e alcune comunità montane (Valganna Valmarchirolo e Valcuvia e Parco Comunale Campo dei Fiori). Il loro problema, dunque, è ottenere una parte dei fondi stanziati per la manifestazione sportiva.
«Il tracciato dei Mondiali – dice Alessandro Vedani, sindaco di Buguggiate – non toccherà soltanto Varese e quindi anche a noi spettano i fondi che verranno stanziati dalla Regione Lombardia Portatore della richiesta è il, che sottolinea il fatto: «Bisogna tenere presente che il circuito non interesserà solo Varese, ma anche i comuni della sponda sud del lago di Varese e così stiamo cercando di fare pressione per ottenere anche noi una parte di questi fondi perché riteniamo che gli investimenti e gli sforzi fatti debbano essere premiati. Il 15 settembre ci sarà una prima riunione da cui potremo già sapere qualcosa. Il principale promotore di questa iniziativa sono io e ho ottenuto l’appoggio anche del presidente della comunità montana della Valcuvia,Marco Magrini, e del presidente della comunità Valganna, insieme anche al presidente del parco campo dei Fiori».
«Sono il primo a riconoscere il ruolo economico e strategico di Varese e della Provincia – aggiunge Marco Magrini, ma dato che i mondiali riguarderanno anche comuni appartenenti alla mia comunità come Brinzio, Gavirate e Bardello, ritengo che sia giusto che il finanziamento non vada solo a Varese ma anche agli altri comuni interessati.Con ogni probabilità questo evento porterà nelle nostre zone un milione di persone, che per il periodo della manifestazione andranno sistemate e questo sarà un compito di cui si occuperà non solo Varese, ma soprattutto i comuni circostanti. Sono disponibile alla compartecipazione dal punto di vista economico perché in questo momento stiamo proponendo interventi utili alla comunità e quindi sia giusto che alla ricezione dei fondi partecipiamo anche noi».
Le difficoltà fondamentali riguardano i tempi, che stringono, e le risorse a disposizione, piuttosto scarse. I sottoscrittori sanno che sarà difficile ottenere lo stanziamento di ulteriori soldi.
«L’accordo per ottenere che le nostre richieste vengano ascoltate è coordinato dalla regione Lombardia grazie anche all’intervento di Lenzi che ci ha convocato per l’incontro- conclude Vedani -. Sembra che ci siano 10 milioni di euro a disposizione di fondi per le attrezzature che saranno necessarie alla manifestazione. Non c’è alcuna contrapposizione tra Varese e gli altri enti. Io sono semplicemente dalla parte della mia comunità e non credo comunque che gli altri non abbiano capito la nostra posizione. Sono comunque fiducioso per il buon esito dell’ incontro. Sono stati presentati due documenti al Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e al Commissario straordinario, Guido Bertolaso: il primo documento è una richiesta di ottenere un rappresentante all’ interno del comitato organizzatore della parte esterna della comunità di Varese, e un altro per cercare di ottenere maggiore chiarezza su dove saranno destinati i fondi».
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