Rapinata e violentata in pieno giorno
L'uomo l'avrebbe aggredita una volta salita in auto minacciando l'uso di un coltello. La donna, una prostituta, ha denunciato subito l'aggressore arrestato dai carabinieri due ore dopo
Prima le chiede il prezzo della prestazione, poi la fa salire in macchina e la aggredisce derubandola del guadagno di una giornata, 250 euro, e, infine, abusa sessualmente di lei. E’ successo sabato a Busto Arsizio sulla strada statale del Sempione in direzione di Gallarate, dove una donna italiana sui trent’anni, prostituta, è stata derubata e violentata da un «cliente» in pieno giorno sotto la minaccia, solo a parole, di un coltello. La donna, visti i modi violenti dell’uomo, ha prima consegnato i soldi e, in seguito, ha concesso il rapporto sotto la minaccia: "ho con me un coltello", avrebbe affermato il suo aggressore. Rapida la reazione della vittima che, mettendo da parte ogni timore, ha chiesto aiuto in una casa nei paraggi, per poi chiamare i carabinieri del comando di Busto, e fornendo così una descrizione dell’uomo; la donna si è ricordata anche di alcuni numeri della targa: parti9colare prezioso per gli inquirenti.
La donna si è fatta prelevare dagli uomini dell’Arma e in caserma ha dato una dettagliata descrizione dell’uomo e della sua auto. Un paio d’ore dopo i militari hanno identificato il suo aggressore in evidente stato confusionale proprio nei paraggi del luogo dove avrebbe aggredito la donna. R.G., classe ’79, di origine calabrese ma residente a Busto Arsizio, ha opposto resistenza agli uomini del capitano Giorgio Tommaseo prendendo a calci la vettura e gli agenti che lo hanno immobilizzato non senza fatica e lo hanno condotto in caserma. Riconosciuto dalla donna il ventisettenne è stato arrestato. Da un’attenta perquisizione, però, non è stato trovato il coltello del quale aveva parlato alla donna mentre è stata recuperata la somma derubata. L’uomo, che non risulta avere un’occupazione, aveva precedenti per violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale oltre alla detenzione di stupefacenti.
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