Mori e Sella cadono, Horrach vince a Sestri
Due clamorose cadute dei fuggitivi consentono allo spagnolo di involarsi nel finale. Poche scaramucce nel gruppo dei migliori
Se la classifica generale del Giro continua a parlare italiano e a premiare Ivan Basso, le singole tappe continuano a essere vinte da corridori stranieri. Oggi a Sestri Levante è stata la volta dello spagnolo Joan Horrach Rippol (Caisse d’Epargne) che nel finale ha approfittato di due incredibili cadute degli eroi di giornata, Emanuele Sella e Manuele Mori.
I due erano usciti dal drappello di corridori in fuga fin dalle prime battute e stavano affrontando la discesa tra Passo del Bracco e Sestri quando per ben due volte sono finiti per terra. Spettacolare la prima caduta, con Sella schiantato sul guard rail e Mori finito nel prato a fianco.
I giovani italiani sono così stati rimontanti da un quartetto dal quale sono usciti prima Wladimir Belli e poi, ripreso il veterano, Joan Horrach che ha tirato dritto fino all’arrivo. Sella ha comunque recuperato in classifica generale e si trova ora al quarto posto. Male invece Honchar, caduto nelle prime battute e attardatosi in salita.
Basso come detto mantiene invece la maglia rosa dopo aver superato qualche insidia sulla salita di Guaitarola. A sfidare il varesino è stato prima Di Luca, poi Cunego, che hanno provato a scattare nonostante il ritmo alto tenuto dalla Csc. Azioni non pericolose che però fanno capire come i rivali di Basso non stanno con le mani in mano.
Domani tappa interessante con partenza da Alessandria e arrivo a La Thuile dopo 218 chilometri che presentano nel finale la salita del Colle San Carlo: 10 chilometri e mezzo con pendenza massima del 15% e gran premio della montagna sulla vetta posta a meno di 7 chilometri dalla fine. Poi la discesa verso La Thuile che potrebbe essere interessante per un attacco di Savoldelli, sempre che il falco non venga a sua volta messo in difficoltà in salita.
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