Cairate
Dal cielo di Dante all’astronomia al Monastero di Cairate con la mostra di Paolo Barlusconi
La ventiduesima edizione della rassegna curata da Michele Caldarelli propone una serie di approfondimenti che spaziano dalla storia locale alle profondità del cielo.
Il cielo profondo e l’indagine sull’origine dell’universo trovano una sintesi visiva tra le mura del Monastero di Cairate, dove sabato 11 aprile prende il via il trentaquattresimo appuntamento di Cosmogonie. La rassegna, curata da Michele Caldarelli e attiva ininterrottamente dal 2005, presenta i lavori di Paolo Barlusconi attraverso un percorso che unisce la ricerca estetica all’analisi della materia celeste. L’esposizione rimane aperta al pubblico nella Piazza Giardino delle Badesse fino al 3 maggio.
Il momento inaugurale è fissato per sabato 11 aprile alle 16, con un incontro interdisciplinare che vede la partecipazione di diverse figure del mondo culturale e scientifico. Michele Caldarelli introduce l’evento illustrando la «Storia e natura del progetto Cosmogonie, una avventura in atto dal 2005», seguito dalla ricercatrice e storica Laura De Marchi, che approfondisce le vicende del complesso monumentale parlando de «Il monastero di Cairate – storia e sviluppi del complesso storico archeologico».
Il dialogo si sposta poi verso la letteratura e la scienza con il saggista e poeta Luigi Picchi, impegnato in una relazione su «Il cielo di Dante», e con Chiara Cattaneo, responsabile delle attività didattiche dell’Osservatorio Astronomico di Varese – Campo dei Fiori, che illustra «Le più belle immagini del cielo profondo». Al centro della riflessione rimane l’opera di Paolo Barlusconi, il quale definisce il proprio lavoro come «La mia ricerca volta a indagare l’essenza formale e ontologica del Cosmo».
La mostra è visitabile durante il fine settimana. Il sabato l’accesso è consentito dalle 14:30 alle 18:30, mentre la domenica le porte sono aperte dalle 10 alle 12 e nuovamente dalle 14:30 alle 18:30. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Cairate e della collaborazione della Pro Loco locale.

