Giro: è Vaitkus l’anti-McEwen
Il velocista lituano precede Bettini, Pollack e l'australiano sul traguardo di Termoli
Ci aveva provato pochi giorni fa, a Forlì, ma McEwen lo aveva "bruciato" negli ultimi 50 metri. Oggi invece Tomas Vaitkus ha fatto le cose per bene fino alla linea del traguardo, lasciando dietro di sé tutto il plotone del Giro d’Italia. Lo sprinter lituano della Ag2r è così il primo a rompere il dominio in volata di Robbie McEwen: l’australiano, già tre vittorie nella corsa rosa 2006, si è dovuto oggi accontentare del quarto posto.
Niente da fare invece per Paolo Bettini: il campione olimpico era il più indicato per il traguardo di oggi, che prevedeva un finale vallonato. Il toscano ci ha provato, provando a fare un’andatura alta sulle brevi salite previste per tentare di staccare i velocisti puri. Costretto allo sprint, Bettini si è giocato tutte le sue carte ma non è andato oltre al secondo posto, beffato pure dalla troppa sicurezza: ha alzato le braccia sulla linea d’arrivo ma si è dovuto inchinare al giudizio del fotofinish. Terzo l’alfiere della T-Mobile, Olaf Pollack.
In classifica generale non cambia nulla: in rosa rimane Ivan Basso che mantiene 1’34" sullo spagnolo Gutierrez Catalunya e 1’48" su Cunego. McEwen mantiene invece sulle spalle la maglia ciclamino.
Domani decima tappa, da Termoli a Peschici, quella più a Sud per l’edizione 2006 del Giro. Tra i 187 chilometri del percorso si passerà anche da San Giovanni Rotondo e si affronterà il Gpm di Monte Sant’Angelo. Difficile che tra i big cambi qualcosa visto che la frazione sembra adatta ai cosiddetti "cacciatori di tappa".
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