Primi passi fuori dal nido: i pulli del Pirellone esplorano il terrazzo
I piccoli iniziano a uscire dalla cassetta nido: prime esplorazioni, rientri serali e tanta curiosità. Lunedì l’inanellamento per scoprire il sesso dei pulli
I primi timidi passi fuori dal nido segnano una fase importante nella crescita dei piccoli falchi, tra curiosità, esplorazione e nuove scoperte.
Il primo maggio due pulli hanno per la prima volta scavalcato il bordo della cassetta nido, avventurandosi sul terrazzo. Dopo una breve “passeggiata”, verso sera sono riusciti a rientrare, ricongiungendosi agli altri due per la notte, accoccolati insieme nella consueta “palla” di piumino.
Nei giorni successivi l’esplorazione è continuata: prima due pulli, poi un terzo hanno lasciato il nido, mentre il più piccolo è rimasto all’interno. Non è mancata però l’attenzione dei genitori, Giulia e Giò, che hanno provveduto a nutrire tutti, sia i piccoli fuori sia quello rimasto nella cassetta.
Da ora in poi inizierà una fase fatta di continui movimenti: uscite, rientri e piccole esplorazioni, alla ricerca di zone d’ombra e nuovi stimoli. È il momento della scoperta, in attesa dei primi voli.
Intanto, come raccontato dalla pagina Facebook Giò & Giulia Falchi Pellegrini a Milano, attraverso l’attività di Guido di Selvatica Milano è arrivato anche un passaggio fondamentale: l’inanellamento. Lunedì 4 maggio, nel tardo pomeriggio, due esperti inanellatori ISPRA del GOL Milano (Gruppo Ornitologico Lombardo) raggiungeranno il nido, situato a 125 metri di altezza sul grattacielo Pirelli.
Dopo essersi messi in sicurezza con apposite imbracature, preleveranno i pulli, che verranno temporaneamente collocati in sacchetti di cotone per ridurre lo stress. In un locale adiacente saranno quindi inanellati con piccoli anelli metallici identificativi, pesati e sottoposti a misurazioni utili a determinarne il sesso e lo stato di salute. I dati raccolti saranno inviati a ISPRA e inseriti nel database internazionale EURING, permettendo di seguire nel tempo i movimenti degli esemplari.
L’operazione durerà circa venti minuti, al termine dei quali i piccoli saranno riportati nel nido. Durante l’assenza, i genitori sorvoleranno l’area emettendo richiami di allarme, per poi tornare a verificare la situazione.
Una volta noto il sesso dei pulli, Regione Lombardia lancerà un sondaggio per scegliere i loro nomi, coinvolgendo ancora una volta il pubblico che segue con affetto la loro crescita.
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