Le urne scomparse tornano ai familiari
L'esame del dna ha stabilito la compatibilità dei resti. Il pm ordina la restituzione
Fine di un incubo. Le ceneri dei quattro connazionali morti nella sciagura aerea in Venezuela ritorneranno ai familiari: i fratelli Lanuti di Ariccia e i figli dei coniugi Peri di Cefalù. Erano scomparse il 3 febbraio, dopo il loro arrivo a Malpensa, ed erano state ritrovate, in un mucchietto ai bordi della pista, qualche giorno dopo. L’esame del dna, disposto dal pm Tiziano Masini, ha stabilito la compatibilità tra quei resti e le salme degli italiani morti in Venezuela. Ora, il sostituto Masini, ha firmato un provvedimento di restituzione. Rimane invece da chiarire chi e perché abbia trafugato i resti.
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