In piazza i lavoratori del pubblico impiego
Lo sciopero, di otto ore, è stato organizzato da CGIL CISL UIL. Risorse economiche e statuto dei lavoratori i punti della protesta
I lavoratori del pubblico impiego incroceranno le braccia per otto ore nel corso della giornata di venerdì 14 dicembre. Lo sciopero generale del settore pubblico, decretato da CGIL CISL, UIL, interesserà più di tre milioni di lavoratori dei comparti scuola, stato, parastato, sanità, università e ricerca, oltre alle altre categorie dei vigili del fuoco, dei corpi smilitarizzati e degli enti locali.
Due i punti caldi che i sindacalisti rivendicano. In primo luogo la mancata definizione delle risorse economiche per finanziare i rinnovi contrattuali 2002-2004 del pubblico impiego. Poi la modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, riguardante la cancellazione, per i datori di lavoro, dell’obbligo di riassumere i dipendenti licenziati senza giusta causa.
Per i lavoratori del Nord Italia, la manifestazione unitaria si svolgerà al PalaVobis di Milano con inizio alle 9.30 cui parteciperà il segretario Generale della CISL Savino Pezzotta il quale terrà un comizio a nome delle tre organizzazioni sindacali.
A Roma Sergio Cofferati, segretario generale della CGIL parlerà alle 9.30 all’Hotel Ergife, mentre alla stessa ora Luigi Angeletti, segretario generale della UIL interverrà in Piazza del Gesù a Napoli.
La FP della CGIL di Varese organizza per venerdì un pullman per i lavoratori interessati a partecipare alla manifestazione milanese che partirà alle 7.30 dal piazzale delle FS per passare da Busto Arsizio e Gallarate.
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