Centro commerciale: il TAR respinge il ricorso dell’ASCOM
Soddisfazione da parte dell’assessore al commercio Paronelli circa la legittimità delle scelte prese dal comune. L’ASCOM parla di verifiche opportune sulla struttura di viale Ticino
| Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia si è recentemente espresso in merito al ricorso mosso dall’ASCOM circa il rispetto della regolarità delle licenze e della metratura del nuovo centro commerciale di viale Ticino, affossando le richieste di ASCOM Varese.
La struttura, che si prevede verrà inaugurata salvo intoppi nel prossimo autunno, vanta una superficie commerciale di 7000 metri quadrati, di cui 400 erano alla base delle contestazioni che l’Associazione decise di impugnare nel giugno scorso. "Secondo Ascom Varese, – si legge nel comunicato diramato a suo tempo a compendio del ricorso – alla Società intestataria del nuovo centro commerciale sono stati illegalmente abbuonati 400 mq di superficie che risultano essere stati concessi in più del dovuto. Di questi giorni la notizia della decisione del Tribunale, che di fatto respinge la richiesta di sospensione delle licenze proposta da ASCOM e di risarcimento danni da parte di tre commercianti di Gavirate, in quanto "i richiedenti non hanno dimostrato un concreto danno grave ed irreparabile", come si legge nel dispositivo dell’ordinanza del TAR. Ampia soddisfazione da parte del vice sindaco e assessore al commercio Felice Paronelli, il quale ritiene positiva la valutazione fatta dal Tribunale nel verificare la regolarità del rilascio delle licenze da parte dei funzionari del comune. "La costituzione in giudizio da parte del comune di Gavirate – commenta Paronelli – si è resa necessaria solo ed esclusivamente perché citato in giudizio per danni da parte di alcuni commercianti. Credo che questa sentenza dimostri che si è voluto lavorare nell’assoluto rispetto delle regole". Cauto nei commenti il responsabile ASCOM di Gavirate, il signor Monti, il quale sostiene l’intervento di ASCOM necessario "in quanto pur non essendo affatto contrari all’apertura del centro commerciale, che porterà certamente nuovi posti di lavoro e benefici per Gavirate, l’Associazione ha il dovere di operare i debiti controlli affinché vengano rispettate le norme di legge per questo tipo di insediamenti". |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.