Prezzi comunicati diversi da quelli applicati, sanzionato per 20 mila euro un distributore di Mariano Comense
I finanzieri della Compagnia di Erba hanno riscontrato diverse comunicazioni al Ministero non corrispondenti ai prezzi effettivamente applicati agli automobilisti. Alla Prefettura chiesta anche la sospensione dell’attività
Un distributore di carburante di Mariano Comense è stato sanzionato dalla Guardia di finanza per circa 20mila euro dopo che i controlli hanno rilevato diverse comunicazioni dei prezzi non corrispondenti a quelli effettivamente applicati ai clienti. Per l’attività è stata inoltre proposta alla Prefettura la sospensione, dopo l’accertamento di più di tre violazioni nell’arco di 60 giorni.
I controlli sono stati condotti dai finanzieri della Compagnia di Erba, nell’ambito dell’attività di vigilanza economica del territorio coordinata dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Como.
Prezzi comunicati al Ministero diversi da quelli applicati
L’ispezione era finalizzata a verificare la corretta comunicazione dei prezzi dei carburanti praticati al pubblico e trasmessi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Secondo quanto riferito dalla Guardia di finanza, durante gli accertamenti sono emerse diverse comunicazioni che non corrispondevano ai prezzi effettivamente applicati alla clientela. Le irregolarità hanno portato all’applicazione di sanzioni per un importo complessivo di circa 20mila euro.
Poiché sono state contestate più di tre violazioni nell’arco di 60 giorni, le Fiamme Gialle hanno inoltre proposto alla Prefettura competente l’adozione di un provvedimento di sospensione dell’attività.
I controlli sulla trasparenza dei prezzi dei carburanti
Le verifiche assumono particolare importanza anche perché i prezzi comunicati dai gestori alimentano Osservaprezzi carburanti del MIMIT, il servizio che permette agli automobilisti di conoscere e confrontare i prezzi praticati nei diversi impianti.
L’attività della Guardia di finanza rientra nei controlli sul rispetto degli obblighi previsti per gli operatori del settore e sulla correttezza delle informazioni fornite ai consumatori, in una fase nella quale l’andamento dei prezzi dei carburanti resta al centro dell’attenzione per le ripercussioni delle tensioni internazionali sui mercati energetici e sulle quotazioni dei prodotti petroliferi.
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