“Dalla guerra preventiva alla pace preventiva”
Dalle Acli provinciali l'appello contro la guerra. Elio Pagani risponderà in diretta alle richieste d'informazione
Con l’iniziativa del 5 aprile "Dalla guerra preventiva alla pace preventiva: iniziative di disarmo" parte anche a Varese la raccolta firme per la legge regionale di iniziativa popolare per la promozione di disarmo e riconversione dell’industria bellica, volta a rilanciare la legge regionale 6/94.
Tale legge è stata presentata il 18 marzo 2005 a Milano dal Comitato Promotore formato da associazioni pacifiste, sindacati e organizzazioni del mondo cattolico.
Obiettivi principali della campagna sono:
– portare in discussione al prossimo Consiglio regionale questa legge, per rilanciare le attività dell’Agenzia e il problema della produzione e della riconversione delle fabbriche di armi;
– aggiornare l’attuale legge 6/94 per renderla uno strumento efficace rispetto all’attuale scenario di guerre e di riarmo che, contemporaneamente, vede però la maggioranza di uomini e donne in Italia, in Europa e nel mondo opporsi alle logiche di guerra;
– portare la società civile – in particolare lavoratrici e lavoratori – a riprendere la parola sulla produzione e sul commercio delle armi, per costruire percorsi d’uscita alla logica della "guerra preventiva", tenendo in particolare considerazione i lavoratori delle industrie belliche;
I punti qualificanti della nuova legge sono:
– introdurre tra i compiti dell’agenzia la promozione dei progetti e dei processi di disarmo e di riduzione degli armamenti;
– sviluppare un controllo sistematico sulle attività di produzione e di esportazione di armi delle aziende lombarde, considerando lo scenario economico, politico, militare e normativo interno e internazionale (anche istituendo un Registro per le imprese a produzione militare con sedi o impianti in Lombardia" e monitorando ad esempio anche la produzione e diffusione di armi, comprese le corte e non automatiche, e munizioni comuni da sparo escluse dalla L.185/90);
– potenziare le capacità dell’Agenzia a studiare e progettare processi di riconversione, anche grazie ad un maggior coinvolgimento di centri di ricerca che ne hanno la vocazione e le Università.
– potenziare la capacità di diffondere la cultura del disarmo e della riconversione, tra lavoratrici e lavoratori e cittadine/i lombarde/i, coinvolgendo università e centri di ricerca.
Il primo appuntamento di raccolta delle firme sarà a Varese martedì sera 5 aprile a margine dell’iniziativa "Dalla guerra preventiva alla pace preventiva: iniziative di disarmo", che si terrà presso l’Aula Magna dell’Università dell’ Insubria alle ore 20.45 alla presenza di Mons. Luigi Bettazzi (già vescovo di Ivrea e Presidente di Pax Christi Internazionale e Italia), Riccardo Bagnato (Direttore di Vita On Line), Mario Agostinelli (Forum Mondiale per le Alternative), Elio Pagani (Rete Regionale Disarmo).
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Per raccolta firme ed informazioni
aclivarese@aclivarese.it tel. 0332/281204 orario ufficio legambientevarese@virgilio.it tel. 0332/812059ARCI
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