Riapre a senso alternato la statale 394
Maccagno – L’obiettivo è quello di ripristinare la circolazione alternata anche per il weekend e la notte. Si lavora sulla ferrovia per ripristinare i collegamenti della Luino-Bellinzona
Riaprirà nella mattinata di domani, martedì 26 febbraio, la statale 394 all’altezza di Maccagno, dove venerdì scorso una frana di numerose centinaia di metri cubi di sassi e ghiaia si è abbattuta sulla ferrovia e sul tratto stradale, facendo sfiorare la tragedia.
Tre le fasce orarie individuate dalla riunione tenutasi nel pomeriggio di oggi al comune di Maccagno. La strada riaprirà dalle 6 alle 8 del mattino, dalle 12 alle 13.30 e alla sera, nella fascia oraria che va dalle 17.30 alle 19.00.
Si tratta di un senso unico alternato che permetterà il transito veicolare alle auto che si spostano da e verso la Svizzera. L’alternanza del senso di marcia è dettata dal restringimento della carreggiata causata dai massi che ancora trovano sede sul manto stradale.
Il traffico sarà tuttavia garantito solo a condizione che i lavori per la messa in sicurezza procedano velocemente, così da scongiurare i problemi che si creerebbero con una pioggia abbondante. Da un rilievo geologico compiuto dai tecnici della Regione il giorno stesso della frana e nei giorni successivi, infatti, si è appurata l’instabilità dei massi, che poggerebbero su un instabile letto di terriccio e ghiaia.
Le autorità hanno inoltre esortato la popolazione, nei limiti del possibile, a servirsi per gli spostamenti delle apposite corse della Navigazione Lago Maggiore – otto, nell’arco della giornata – oltre allo speciale battello da 30 posti che a partire da oggi compirà il servizio notturno, dalle 20 alle 24 con partenza dall’AVAV di Luino e in direzione Maccagno.
Mercoledì prossimo si terrà sempre a Maccagno una “conferenza di servizi” che vedrà sedere allo stesso tavolo Regione Lombardia, Anas, Commissione Italo elvetica per le acque, comuni e ferrovie per fare il punto della situazione sul da farsi: sembra infatti che una delle soluzioni per lo sgombero della strada e della ferrovia sovrastante sia quella di gettare nel lago parte del materiale franato.
Un’altra riunione è prevista per venerdì prossimo con l’obiettivo di aprire la statale –ma sempre a senso alternato – nell’arco dell’intero fine settimana, oltre che nelle ore notturne.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.