Tumori : come convivere quotidianamente con la malattia
Sabato 11 maggio, in tutti i capoluoghi si svolgerà la Prima giornata oncologica lombarda. A convegno a villa Recalcati, sede della Provincia, a partire dalle ore 11, medici, istituzioni e malati
| Riceviamo e pubblichiamo
In Lombardia oltre 27.000 persone muoiono ogni anno a causa di una malattia tumorale e un gran numero di malati convive per un lungo periodo di vita con il tumore, avendo la necessità di cure specifiche e assistenza in grado di garantire la migliore qualità di vita non solo clinica, ma anche sociale e spirituale. «I problemi emergenti nell’ambito oncologico – spiega Alberto Scanni, coordinatore lombardo dell’Aiom ( Associazione italiana di Oncologia medica) – riguardano oggi, grazie anche alle più recenti acquisizioni terapeutiche, una gran parte dei malati di cancro, che hanno un vissuto quotidiano con un male che si manifesta in modo cronico e perdurante il cui impatto sociale, economico ed anche spirituale è legato anche alla famiglia e ai parenti che "vivono" con lui la malattia». «Curare bene – aggiunge Roberto Bollina, segretario regionale dell’associazione – non significa solo prescrivere farmaci correttamente ma curare globalmente tutte le componenti e i bisogni di una persona». Per questo l’Aiom promuove sabato 11 maggio 2002, in contemporanea in tutti i capoluoghi lombardi, la Prima giornata oncologica lombarda. Per interrogarsi e parlare di e con il paziente oncologico ‘cronico’. La Prima giornata oncologica lombarda ha il patrocinio di Parlamento Europeo – Ufficio per l’Italia, Assessorato alla Famiglia e alla Solidarietà sociale e Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia, Unione Province Lombarde, dei Comuni coinvolti e di diverse associazioni e istituzioni del territorio. Programma
Ore 11.50 Il ruolo della Regione Ore 12.10 Dibattito con il pubblico Ore 12.50 Conclusioni G.Pinotti |
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