Le pensioni non si toccano, ma il debito è da ripianare
Varese – Faccia a faccia alla festa dell'Unità fra il ministro Maroni e l'onorevole Ds Livia Turco
Le pensioni non si toccano. Non la pensa così tutta la Casa della libertà, ma di certo la Lega Nord con il ministro del welfare e del lavoro Roberto Maroni. È tornato a ribadirlo alla
festa dell’Unità di Varese, nella serata di venerdì 25, dove ha incontrato, davanti al numeroso pubblico della Schiranna, l’ex ministro Livia Turco. Un faccia a faccia sulle politiche sociali
e sul tema caldo della stagione: le pensioni.
Che per il Carroccio le pensioni non si toccano era noto, ma come recuperare i cinque miliardi e mezzo di euro, di cui si parla nel documento di programmazione economica e finanziaria?
«Con il dpf si inaugura un nuovo genere di letteratura, quello dell’allusione – attacca Livia Turco – un genere che descrive bisogni, ma nulla dice sulle manovre strutturali, sulla sanità, sulle pensioni, sulle politiche sociali, con questo documento non sappiamo cosa sarà la finanziaria dell’autunno prossimo». Sono chiare le domande rivolte al suo interlocutore: dove si taglierà per ripianare il deficit dello stato? Quali riforme si affronteranno?
La risposta è semplice. Le riforme strutturali nei documenti programmatici finanziari non ci sono. «Mettere nel dpf una riforma strutturale è una follia, è una scelta precisa che
siamo riusciti ad imporre» aggiunge. Per il ministro le riforme necessitano di un capitolo autonomo. «Ma ogni riforma richiede di budget e questi sono scritti nei documenti finanziari» ribatte la Turco.
Per l’ex ministro delle politiche sociali, il sistema pensionistico italiano è già stato minato con la decontribuzione sul lavoro dipendente. «Con meno entrate per l’Inps si mette in crisi il pilastro pubblico della previdenza e la pensione sarà sempre più bassa».
Abbattere i privilegi pensionistici e gli abusi. Così il ministro del Welfare intende recuperare dal sistema previdenziale. «Sarà una battaglia molto dura e soprattutto non gradita ai
dipendenti pubblici per esempio, ma occorre creare una situazione di equità».
Fondi sociali per la non autosufficienza degli anziani, disabilità, donne e politica della famiglia, sono stati i numerosi temi toccati nel corso della serata che ha visto anche l’intervento del consigliere regionale dei Democratici di sinistra Daniele Marantelli.
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