Torna il “Lucca Comics & Games” e cresce la sinergia tra fiera e città
Si è conclusa la 4 giorni dedicata agli appassionati di fumetti (e non solo) con tante novità rispetto agli anni scorsi. Una manifestazione tra le più belle d'europa
Anche quest’anno è giunto il Lucca Comics & Games e come sempre moltissime sono le novità e le iniziative per gli appassionati di fumetti, giochi di ruolo, videogames, cosplay e chi più ne ha più ne metta. Come tutti gli anni la kermesse, definita spesso come la più bella d’europa grazie alla sua location unica, il centro storico e i bastioni della bellissima città di Lucca, si è suddivisa in 4 giorni, da Giovedì 30 ottobre a Domenica 2 novembre, mentre le mostre che hanno occupato molti degli antichi edifici della città sono partite dal 18 di ottobre.
Rispetto alle edizioni precedenti le novità principali sono state due: la manifestazione occupa più omogeneamente la città, se infatti in passato era facile trovare personaggi di fumetti e videogiochi soprattuto nelle strade e sui bastioni intorno a porta San Pietro, quest’anno invece in quasi tutta l’area delimitata dalle antiche mura bastionate è possibile incrociare colonne di appassionati, travestiti e non, alla ricerca dei loro padiglioni preferiti grazie anche ai pratici cartelli di segnaletica con i quali gli organizzatori hanno pensato bene di dotare il dedalo di vie e stradine della città vecchia. La seconda ma non meno importante novità è invece la Japane Town, evoluzione del Japane Palace dell’anno scorso, che quest’anno forma letteralmente una città nella città invadendo il giardino degli Osservanti, la chiesa di San Francesco e la piazza antistante, con un allestimento molto suggestivo in un connubio tra i quadri dell’artista giapponese Shinichi Wakasa, una mostra di modellini e action figure e le bellissime opere che ricoprono le pareti dell’antica chiesa.
Le attrazioni più fotografate sono state invece il caccia stellare parcheggiato fuori dal padiglione Star Wars, collocato in piazza Anfiteatro, e la batmobile al di fuori del padiglione Worner Bross. Come sempre letteralmente invaso è stato anche il padiglione dei Games, collocato al di fuori delle mura, tra il baluardo san Paolino e il baluardo Santa Maria, con un miglioramento anche nell’organizzazione del flusso in entrata ed in uscita a quest’area, evitando così il ripetersi del sovrapporsi delle due file con l’impossibilità per chi era già dentro di uscire e per chi era fuori di entrare che l’anno precedente per un’attimo aveva fatto tremare organizzatori e sicurezza.
In definitiva quindi un’edizione decisamente positiva con una città sempre più a dimensione Comics, integrata e partecipe, in un connubio che rappresenta il vero segreto del successo di questa manifestazione.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.