Reggae e integrazione nel primo album di Ashraff 30
L'ex-leader dei Kayamama è tornato sulla scena musicale con un album solista dal titolo "Colours and Cultures", un inno all'integrazione pacifica tra i popoli di culture e colori diversi
E’ uscito su supporto digitale con il titolo “Colours and Cultures” il nuovo album di Ashraff 30, artista di origini senegalesi da tempo residente a Parabiago e conosciuto in tutta l’area per essere stato il front man e l’autore dei Kayamama, band reggae che ha suonato per anni in numerosi locali di Milano e dell’area a nord del capoluogo con all’attivo anche un album in studio.
Ashraff 30 è il nuovo nome d’arte di Abu Loum ed è il nome del suo nuovo progetto musicale solista che però vanta già collaborazioni di spessore come quella con Piero Dread, ex-voce dei Franziska.
Ad annunciare il nuovo album è lui stesso presentando il video della title track “Colours And Cultures”, un pezzo fortemente autobiografico che racconta la sua vicenda che lo ha portato a spostarsi dal Senegal (Paese al quale è rimasto legato in maniera viscerale) all’Italia che è poi la storia dei milioni di persone che stanno scappando da povertà, guerra e ingiustizie.
Il brano mescola con grande sapienza reggae e ska unite ad un testo intenso. “Colours And Cultures” è stato registrato al First Floor di Rozzano. Per avere aggiornamenti sull’uscita dell’album seguite la sua pagina facebook. L’album è già disponibile su iTunes.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su Salvini resta alla guida della Lega per la quarta volta
principe.rosso su Salvini resta alla guida della Lega per la quarta volta
Felice su Caro carburanti, l’Italia è prima in Europa per le tasse sul gasolio: quasi metà del pieno finisce allo Stato
lenny54 su La Lega sul progetto del Politeama di Varese: "Costi più alti per un progetto peggiorato"
principe.rosso su Il disagio dei giovani? Lo psicologo Matteo Lancini lapidario: "Gli adulti se ne fregano"
Felice su Il disagio dei giovani? Lo psicologo Matteo Lancini lapidario: "Gli adulti se ne fregano"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.