Guerra aperta alla processionaria
Trappole ai feromoni sono state posizionate nelle aree del paese più colpite dall'infestazione
Il Comune di Vedano ha dichiarato guerra alla processionaria, il lepidottero in grado di provocare gravi danni agli alberi infestati e nel contempo pericoloso per la salute di uomini ed animali domestici a causa della peluria altamente urticante che ricopre il corpo delle larve.
Dagli inizi di giugno l’Assessorato all’Ambiente ha fatto predisporre in diverse zone del paese 15 trappole modello FunnelCer per la cattura di processionaria del pino. Il sistema adottato è altamente innovativo e prevede una sorta di contenitore in plastica con inserita una gabbietta in cui viene collocato un erogatore di feromone in grado di attirare e catturare l’insetto. Le trappole verranno monitorate periodicamente.
I punti in cui sono state posizionate le trappole in Vedano sono la scarpata cimitero, l’area della palestra, la piazza del mercato e l’adiacente ex-centro raccolta rifiuti, l’asilo nido, la scuola secondaria, parco Fara Forni e il parco Spech.
L’Amministrazione comunale chiede inoltre la massima collaborazione da parte dei cittadini per eventuali ulteriori segnalazioni. E per non vanificare il lavoro svolto, si invitano i privati che possiedono piante o alberi (in particolare pini) nelle loro proprietà a controllare ed eventualmente intervenire per debellare la presenza di nidi e larve della processionaria.
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