L’Olona malato grave, i comuni chiamano Provincia e Regione
L'ultimo tavolo permanente per lo sviluppo sostenibile si è occupato dello stato d'inquinamento del fiume puntando sul miglioramento dei depuratori e sul censimento degli scarichi inquinanti. Ora intervengano gli enti superiori
I recenti e gravissimi episodi di inquinamento del fiume Olona, che hanno causato un’impressionante moria di pesci, è stato oggetto di discussione nel corso dell’ultima riunione del “Tavolo permanente per lo sviluppo sostenibile” che si è riunito il 24 ottobre scorso nel Municipio di Marnate. All’incontro, presieduto dal sindaco Celestino Cerana, erano presenti o rappresentati i primi cittadini del territorio varesino attraversato dall’Olona e di Legnano, unica località targata Milano. Mancava all’appello solo Varese.
Tutti gli intervenuti hanno fatto presente il drammatico stato di salute del fiume, che dopo un leggero miglioramento avvenuto negli anni precedenti, sta nuovamente peggiorando. Molteplici sono le cause: dagli scarichi industriali a quelli civili, dai permessi concessi per lo scarico in "deroga" ai parametri di legge, al non corretto funzionamento dei depuratori.
E’ stata sottolineata la carenza di interventi da parte degli enti superiori (Provincia di Varese e Regione Lombardia), anche se a volte i Comuni rivieraschi non compiono tutte quelle opere di manutenzione necessarie alla salute del fiume. Manca inoltre un censimento certo degli scarichi effettuati nel Varesotto. In conclusione, è stata presa la decisione di istituire un tavolo istituzionale di tutti i Comuni varesini (con l’aggiunta di Legnano) aperto a Provincia di Varese, Regione Lombardia, ARPA, ASL e Consorzio Fiume Olona per arrivare ad un "protocollo d’intesa" che favorisca la possibilità di intervenire con azioni coordinate e puntuali sul fiume. L’attenzione sarà rivolta sia agli scarichi industriali che civili, ma soprattutto ai depuratori consortili che vanno riportati ad una piena efficienza. Determinante sarà il ruolo di Regione Lombardia a cui è chiesto di stanziare i fondi necessari.
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