Un “muro di bambole” contro la violenza sulle donne
L'iniziativa, ideata da Jo Squillo e già sperimentata a Milano, sarà ora replicata anche a Samarate, grazie a Fondazione Montevecchio
Un “muro di bambole”, per sensibilizzare sulla violenza sulle donne: la Fondazione Montevecchio porta anche a Samarate un “Wall of Dolls”, iniziativa nata a Milano per richiamare l’attenzione sul tema.
«La proposta è delle consigliere di amministrazione della Fondazione Stefania Gagni e Pinuccia Rogora, proseguendo nel segno dell’impegno su questo tema iniziato con la “panchina rossa” installata nel Parco ai tempi della presidenza di Tiziano Zocchi» spiega l’attuale presidente, Eliseo Sanfelice.
Il “wall of dolls” sarà realizzto sul muro di cinta del parco del Montevecchio, «perché sia più visibile a tutti, anche a chi passa magari per andare a scuola». Le prime bambole sono arrivate già oggi, lunedì 18 novembre, in Villa Montevecchio. Ma chi vuole contribuire potrà farlo portando una bambola (rigorosamente usata) giovedì 21 novembre dalle 16 alle 18 in Biblioteca.

Domenica 24 novembre sarà poi realizzato il “wall of dolls” nel tratto affacciato su via Cinque Giornate.
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