Due arresti per tentato furto in cantiere
In manette due fratelli: erano entrati un in cantiere fermo per via delle condizioni meteo
Sono stati arrestati per tentato furto aggravato due fratelli di 19 e 23 anni, residenti a Castelveccana.
I due, di origine albanese, dei quali il primo artigiano e l’altro nullafacente, regolari sul territorio nazionale, ieri mattina sono giunti a bordo del proprio furgone Mercedes Benz presso un cantiere edile di Grantola, dove è in costruzione un immobile.
Il cantiere, composto da un’area regolarmente delimitata da una recinzione alta circa due metri, è di proprietà di una società di Maccagno.
I due, dopo aver parcheggiato il furgone, hanno scavalcato la recinzione e cominciato ad accatastare vicino alla stessa alcune lamiere in metallo, utilizzate per comporre i piani di lavoro dei ponteggi.
I movimenti dei due giovani non sono passati inosservati visto che i lavori all’interno del cantiere sono fermi a causa delle avverse condizioni metereologiche, e pertanto è giunta una segnalazione di un cittadino alla centrale operativa dei carabinieri della compagnia di Luino.
Sul posto è pertanto intervenuta, in pochi secondi, una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile di Luino impegnata nei servizi di controllo del territorio.
All’arrivo dei militari, i giovani hanno inutilmente tentato di nascondersi all’interno dell’edificio in costruzione, ma immediatamente individuati, sono stati quindi arrestati .
Gli stessi hanno riferito di essere artigiani edili e che il materiale era loro necessario per costruire un ponteggio.
Con le prove schiaccianti raccolte, per i due giovani, l’accusa è di tentato furto aggravato in concorso.
Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore della repubblica di Varese, Tiziano Masini.
Il furgone è stato sequestrato dai carabinieri, mentre il materiale è stato restituito alla società edile di Maccagno.
Nel corso dei controlli sul territorio, i carabinieri di Marchirolo hanno rintracciato e tratto in arresto, in esecuzione di ordine di carcerazione del Tribunale di Varese, S.F.. cl.’42, che dovrà scontare la pena di 3 anni, 10 mesi e 20 giorni, oltre alla multa di 19.000 euro per cessione di sostanza stupefacente (cocaina) avvenuta fra aprile e ottobre del 1998 a Marchirolo .
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