Appello a riaprire la scuola dell’obbligo anche in zona rossa
30 Marzo 2021
Gentile direttore,
la mia lettera indirizzata al Presidente del Consiglio in materia di riaperture scolastiche.
Egregio Prof. Draghi,
Mi duole disturbarla nuovamente così a stretto giro ma, se da un lato i media confermano la ripresa delle scuole fino alla prima media inferiore anche in zona rossa, scuole immotivatamente, immeritatamente e inaspettatamente chiuse per la prima volta quest’anno scolastico, dall’altro non viene spesa una parola sul resto degli studenti che continueranno in DAD, salvo che in zona arancione.
Visto che siamo ancora in tempo e il prossimo decreto COVID è tuttora in discussione, le rinnovo l’invito a dare prova effettiva del cambio di passo che tutti si aspettano fiduciosi da lei, riportando tutti gli studenti della scuola dell’obbligo in classe anche in zona rossa.
Gli anni delle medie e il biennio delle superiori – lo sa bene anche lei che è stato uno studente ginnasiale alle prese col latinorum e col “grecõn” (per analogia manzoniana) – sono la base formativa delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, ossia “la futura classe dirigente”, come ci terrebbe a ripetere il mio professore di Storia dell’Arte del Liceo Cairoli di Varese negli anni ‘80, Carlo Raso, romano come lei.
D’altronde se ci pensa bene, noi genitori che riportiamo la giusta attenzione sul tema della scuola stiamo mettendo in campo “whatever it takes” (oltre che la faccia) per assicurare una adeguata educazione ai nostri figli. Magari a molti loro la DAD sta anche bene, alcuni si sono pure avvantaggiati nel rendimento scolastico, ma noi genitori sappiamo che così non va e che la scuola va vissuta. Eticamente non possiamo chiudere gli occhi e fare finta di niente.
Cordialità e buon lavoro.
Mattia Colombo
PS: la lettera viene indirizzata anche a due importanti media varesini per una possibile pubblicazione sulla stampa, oltre che a Prefetto di Varese, Governatore e Vice Governatore della Regione Lombardia e Sindaco di Varese.



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