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Arriva in bolletta il canone Rai

Avarie
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28 Luglio 2016

Egregio direttore,

L’odioso balzello del canone RAI nella bolletta elettrica colpisce anche quelle migliaia di abitazioni o casupole sfitte da anni o abbandonate da proprietari alcuni dei quali passati a miglior vita o, se ancora viventi, incapaci di seguire tutte le tassazioni inventate dagli ultimi governi.

Tassazioni che se servissero veramente a far ripartire l’Italia potrebbero anche essere digerite, ma purtroppo servono solo a foraggiare i furbetti del cartellino o superburocrati che guadagnano sei volte più del premier.

Fra quelle migliaia di bollette Enel con l’aggiunta di 70 euro per canone TV oltre ad un addebito per deposito cauzionale di 15.60 c’è anche quella di una utente deceduta, dopo aver trascorso gli ultimi sei anni presso una casa di riposo e dopo aver dichiarato il trasferimento di indirizzo alla RAI Casella Postale 22 – 10121 Torino in data 30 settembre 2010.

La casa nonostante vari tentativi di vendita ha mantenuto l’allacciamento elettrico che veniva pagato tramite il conto corrente postale della defunta, conto immediatamente bloccato nonostante l’esigenza di dover effettuare spese riguardanti spese funerarie.

Anche l’INPS si è subito attivato per bloccare la pensione, mentre la RAI non si è ricordata della comunicazione di sei anni fa e, obbedendo alle ultime disposizioni governative ha incaricato il servizio ENEL per la riscossione.

Ne deriva che se il pagamento non verrà fatto, un ulteriore adempimento burocratico si aggiungerà per bloccare l’iter di vendita di una casa provvista di corrente elettrica.

E’ una delle conseguenze di certi decreti legge approvati da personaggi che vivono al di fuori dalla reale oppressione fiscale subita da milioni di italiani.

La storia è simile a quella di un professore pesarese di 95 anni che ha disdetto l’abbonamento nel 1998 e si è visto recapitare la nuova bolletta Enel maggiorata come è stato raccontato da Il Giorno del 24 luglio scorso.

Denunciare casi analoghi potrebbe servire ad emanare disposizioni chiare e leggibili anche per quel popolo di ignoranti informatici che non riescono a convivere con regolamentazioni e moduli scaricabili da internet.

Un quarto degli abitanti di Varese ha più di 65 anni, ed un decimo della popolazione supera i 75 anni: fra le problematiche reali degli anziani presenti in città questo è uno dei problemi che potrebbero rientrare per assistere una generazione che garantisce il mantenimento di molti giovani e non si occupa solamente dei nipoti.

Cordiali saluti.
De Maria Domenico

Commenti

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  1. Avatar
    Scritto da Felice

    Il canone RAI in bolletta è l’unica cosa giusta, sacrosanta e degna verso chi il canone TV l’ha sempre pagato e verso una moltitudine di evasori che se ne sono sempre fregati. Tra l’altro il canone rai è scese di 38 euro visto che lo pagano molti di più.

    Giustizia è stata fatta e per favore non invochiamo sempre la ignoranza o la incapacità degli anziani per lamentarci anche quando non si dovrebbe.
    Lei non si sentiva un pò coglione a pagare il canone mentre più della metà del paese (soprattutto al meridione) evadeva?
    I casi particolari vanno gestiti ma santo iddio ….son passati 10 mesi…si è avuto tutto il tempo per regolarizzare. E’ ovvio che se la gente se ne frega sempre e se ne sbatte di tutto non ci si può lamentare che non si è al corrente delle cose.

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