Centro commerciale, proviamo a capire pro e contro
31 Ottobre 2005
In riferimento alla lettera aperta del Consigliere ulivista Francesco De Palo inviata all’UAC (Unione attività cassanesi), avente come oggetto la possibile costruzione del centro commerciale a Cassano Magnago, allo stato attuale della situazione condividiamo unanimi i problemi relativi alla viabilità e all’impatto ambientale.
Per quanto riguarda il problema concorrenziale, chiariamo che nessuno di noi si entusiasma per l’arrivo di un centro commerciale di simili dimensioni, d’altronde avremmo fatto volentieri a meno di tutti quelli già insediati nelle città vicine.
Nutriamo comunque delle perplessità sul fatto che la sopravvivenza delle nostre attività dipenda dalla mancata apertura di questo e quest’altro centro commerciale sul nostro territorio, infatti nonostante Cassano sia sprovvista dall’insediamento di grosse distribuzioni, le nostre attività non sono certo state risparmiate dalla concorrenza di questi centri situati nelle città a noi confinanti, anzi forse siamo stati più penalizzati dei nostri colleghi di Gallarate e Busto.
Pertanto dal punto di vista commerciale l’osservazione di quanto accaduto in questi anni ci divide sulla posizione dei pro o contro centro commerciale.
Le domande che ci poniamo al riguardo sono molte e ci è difficile trovare una risposta che soddisfi tutte le attività
Il commercio è cambiato in questi anni e sono cambiate anche le abitudini dei consumatori, in che modo possiamo convivere con questa realtà?
Se questo centro fosse aperto fuori dal nostro territorio cosa cambierebbe?
Avremmo con questo risolto il disagio che ne conseguirebbe?
Quali opportunità si possono presentare alle nostre attività con l’insediamento di questo centro?
I nostri interessi saranno salvaguardati solo opponendoci a questa apertura o specializzandoci e cercando di sfruttare l’afflusso di clientela che confluirà in questo centro.
Sono tanti altri gli interrogativi che ci poniamo ed intendiamo risolvere al di fuori da condizionamenti politici, comunque apprezziamo l’interessamento di questi partiti e associazioni ma chiediamo chiarezza. Tutti prendono le nostre difese ma al fronte di difendere cosa?
Non basta fare la conta di quanti siamo e di cosa vendiamo, venite nelle nostre vie, nei nostri negozi, valutate con noi i servizi e i diritti che ci sono prioritari.
Con la rivalutazione urbana che è stata fatta, nelle vie, nelle piazze e nei centri a noi confinanti, stiamo perdendo competitività anche di fronte ai nostri colleghi di queste città.
E’ una scelta importante che condizionerà il nostro futuro, nel bene o nel male
Ci auguriamo che l’amministrazione comunale mantenga con noi un dialogo sempre aperto al riguardo e ci coinvolga per trovare potenziali soluzioni ed opportunità.
Con gli indubbi introiti anche Cassano cambierà e noi vorremmo prima scoprire che attenzione e posizione ci è riservata in questo processo di cambiamento e rinnovo.



Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.