Ciclabile impresentabile
22 Ottobre 2014
Egregio direttore,
se andate in ciclabile da Marchirolo a Lavena trovate a volte auto parcheggiate (vicino al rettilineo di Marchirolo), un rivenditore di frutta che invade quasi tutto lo spazio della pista (abusivo? con permesso del comune che ha fatto la pista?!!!), un tratto rovinato dai lavori per l’accesso ad un capannone (all’inizio della discesa), un cartello che intima "bici a mano", in una strettoia per nulla trafficata (frazione Gaggio), dove però è consentito regolare passaggio di auto e moto, cancelli agli ingressi divelti… Tutto questo in barba alle parole della funzionaria varesina che intervistata alla
Tre Valli vantava un territorio con densità di piste ciclabili tra le più alte in Italia!
La situazione è però migliorata rispetto al passato: in effetti se mi arrendo all’idea di pedalare in condizioni spesso poco comode e con qualche ostacolo (senza soffermarmi troppo sul senso civico dei miei concittadini) posso andare da Luino a Laveno quasi sempre su piste o percorsi per ciclisti, così come da Lavena a Ganna.



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