Cosa ci ha insegnato il genocidio dei mussulmani di Srebrenica?
13 Luglio 2005
Dieci anni fa sono stati uccisi a Srebrenica circa 8.000 civili bosniaci di religione musulmana da milizie serbe e serbo croate. Più delle Twin Towers, dei morti di Londra, di Madrid e dei morti occidentali in Iraq.
Eppure se qualcuno la dovesse chiamare una strage ” cristiana ” ne saremmo inorriditi e scandalizzati. Diremmo che costoro utilizzavano la loro religione come un pretesto per coprire i loro crimini, che il
messaggio cristiano è tutt’altra cosa.
Perchè allora noi consideriamo tutti i mussulmani come dei terroristi? Non è successa forse la stessa cosa?
Non dovremmo invece isolare queste frange criminali, che nascono sempre durante i conflitti, le tensioni, utilizzandole come palcoscenico per le
loro gesta efferrate, cercando l’aiuto dei musulmani moderati e pacifici che sono poi la maggioranza?
Chi utilizza invece queste sciagure per giustificare cacce all’uomo, ritorsioni o dispetti cretini, come il non permettere la costruzione della moschee, è invece solo uno sciacallo, che si nutre anche lui di questi morti.



Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.