Due mesi di febbre e odissea nella sanità pubblica e privata
26 Febbraio 2010
Salve, sono una ragazza di 22 anni studentessa universitaria prossima alla laurea. Ho un problema di salute dal novembre scorso che nessun medico riesce a decifrare, ma appare di una banalità estrema. Non so più a chi rivolgermi. Se vi interessa e volete ulteriori informazioni, io ho tanta di quella documentazione…
Sapete qual è il problema? Che il caso sembra così banale che i medici non si prendono a cuore la situazione, non mi ricoverano, mi fanno fare sfilze e sfilze di esami e visite negli ospedali, così nel frattempo passano i mesi tra prenotazioni ed esiti… e comunque nonostante sia stata visitata da circa sei specialisti, ebbene, sembra che il mio sia il primo caso clinico in tutta la loro carriera. Nei 15 minuti di tempo di durata di una visita privata ho trovato indifferenza e superbia laddove mi aspettavo di trovare passione per il proprio mestiere ed empatia. Mi sento una patata bollente che viene palleggiata da un medico all’altro il più velocemente possibile. Di certo, se avessi avuto un problema grave, non essendo la nipotina di Briatore a quest’ora chissà…
Il caso è il seguente:
ho febbricola (max 37,5) dal 22 dicembre con precedenti da fine ottobre, iniziati con raffreddamenti e rimanifestatisi dopo piscina. In particolare la febbre è costante dal 31 gennaio, nel senso che da questa data non ho passato neanche un giorno senza febbre e non sono più andata in piscina.
Ho fatto valanghe di esami del sangue su virus, malattie reumatiche, fegato, tifo,toxoplasma….insomma, tutto negativo ed emocromo, ves e pcr normali.
Radiografie cranio torace normali, tonsille normali. Dopo l’ennesima visita infettivologica, mi dicono che si tratta di una infiammazione a naso/orecchie che si perpetua da sola, sviluppatasi a seguito di una infezione virale (raffreddore) ormai estinta. Io manifesto sintomi di una narice tappata a caso soprattutto di sera, orecchio destro tappato più rilevante di sera e lieve fastidio al tocco nei punti strategici per la diagnosi di sinusite. Mi dicono che non è otite e non è sinusite, perchè in entrambi i casi dovrei soffrire più
vivacemente.
Il 18 gennaio ho avuto febbre a 38,6 due giorni dopo aver incominciato aerosol con Clenil. Il giorno stesso ho incominciato a prendere per una settimana claritromicina (febbre il giorno successivo al picco a 37.6, poi stabilizzatasi a 37,3), la settimana successiva augmentin, senza più risultati. Per 5 giorni dal 20 febbraio ho preso anche cefonicid per iniezione senza risultati. Dal naso non è mai uscito nulla, nemmeno a seguito di aerosol con fluimucil, suffumigi e compresse effervescenti di fluimucil.
Ora mi hanno riproposto aerosol con clenil 2 volte al giorno.
Volevano propormi cortisone per via orale, ma mi sono rifiutata per gli effetti collaterali.
Ecco tutto.
Se avete la gentilezza di darmi retta, riuscireste a farmi sopportare un po’ meglio la mia situazione e soprattutto l’indifferenza ricevuta dei medici di base o specialisti (tranne uno), tutti animati da grande passione ed empatia verso il paziente…
Grazie.
PS mi accorgo di avere la febbre prima di misurarla, per il mal di testa che mi provoca e sensazione di “testa nell’ovatta”
PS2 ditemi voi come si fa a studiare per degli esami universitari e a frequentare 3 mesi di stage intensi, in questa condizione, tenendo presente che devo finire l’università quest’anno per forza, in quanto i miei hanno problemi di lavoro. In ogni caso se si desidera un servizio sanitario dignitoso, bisogna rivolgersi al privato, perché i tempi di attesa e la disponibilità e preparazione dei medici sono strettamente correlati alla variabile DENARO, tant’è che la mia compagna pachistana i cui genitori hanno aperto 4 negozi di kebab, consapevole delle mie peripezie mi ha consigliato: ”tu quando hai appuntamento dal medico, prova a lasciagli dei soldi in più, così ti visita meglio”, perché il servizio sanitario nazionale dà l’esempio della corretta integrazione.
Le mie sembrano constatazioni banali, tenete presente che fino ad ora ho sempre goduto di buona salute e mai mi ero confrontata prima con la nostra sanità pubblica, infarcita di pensionati esenti che dalle 6.30 del mattino sono in una cinquantina in coda al freddo all’ingresso dell’accettazione per gli esami del sangue aspettando che apra e a momenti ti prendono ad ombrellate se chiedi gentilmente di lasciarti il posto, perché hai lezione alle 9.00 (per esperienza è meglio evitare la tecniche gentili e passare a quelle strategiche, ossia tagliare la coda direttamente).
Da notare che la mia voce risuona dalla regione Lombardia e non vi scrivo da un paesino sperduto e disperato e bisognoso del Mezzogiorno.
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…ma poi, si sa come si sia evoluta/risolta la situazione di questa ragazza? Chiedo perché ne ho sentite molte altre simili a me vicine da febbraio ad oggi…04/20
Cara M
Hai risolto il problema?
Sai a cosa era dovuta la febbre?
Ciao ho Urgenza.di sapere cosa le hanno diagnosticato a questa ragazza. Sto passando lo stesso incubo con mia figlia dal 3 febbraio ha la febbretta mai più di 37.5 un paio di volte è arrivata a 37.8. Gli esami ematici sono perfetti anche i tamponi e i sierologici covid. Il torace negativo la visita otorino negativa stessa cosa ecg ed ecocardiogramma. Aiutatemi per favore a capire da cosa è data questa febbretta! Grazie a chi mi aiuterà ❤