Gli ossessivi spot pubblicitari
24 Luglio 2014
Estate tempo di vacanze, periodo in cui , soprattutto in Italia, chi non ha la possibilità di recarsi nei vari luoghi di villeggiatura nazionali ed esteri, vive nell’assoluto "deserto" di servizi pubblici e privati.
Così uno dei pochi svaghi concessi a coloro che restano in città è la televisione.
Ma , nonostante, i numerosi canali televisivi che la piattaforma digitale offre, i programmi che vengono trasmessi sono lo specchio del periodo vacanziero.
Film vetusti ripetuti decine di volte nel corso degli ultimi anni, una sequela di telefilm e sceneggiati ripetuti quotidianamente con gli stessi episodi riproposti durante questi mesi da anni, trasmissioni in stile balneare che ricalcano il solito format vecchio di decenni, basato su tormentoni musicali che durano il tempo di una stagione.
Ma in questo periodo di crisi economica con un buon numero di cittadini che non si muoveranno da casa per passare nemmeno un paio giorni in qualche località vacanziera, anche gli spot pubblicitari che vengono trasmessi, soprattutto sulle reti locali, sono sempre gli stessi. Sono sempre e solo quelle poche aziende che hanno investito qualche soldo per reclamizzare i loro prodotti.
Ma la ripetizione continua e costante in ogni blocco televisivo ha raggiunto un livello da pazzia.
Una ripetizione ossessiva tanto da creare un vero e proprio malessere oltre che psichico anche di tipo fisico non potendo più tollerare un simile "bombardamento" mediatico.
Mi chiedo se non si incorra nel reato di molestia, di lesioni o addirittura si potrebbe ipotizzare un’induzione al suicidio per le persone meno forti psicologicamente tanto sono ripetitivi certi spot. Un "martellamento" intollerabile che fa perdere le staffe anche alle persone più calme e miti.
Ma l’autorità garante non ravvisa nulla di irregolare?
Ma forse anche l’autorità garante è intenta anche lei a godersi "le meritate" vacanze alla faccia di chi le vacanze le può solo sognare sempre che non si venga svegliati e disturbati da questi spot che pubblicizzano prodotti che dovrebbero garantire un riposo salutare , cosa assai difficile visto gli incubi che creano i loro messaggi pubblicitari televisivi.



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