Il Centrodestra dimentica gli ultimi 8 anni di governo cittadino
10 Maggio 2006
Egregio direttore,
rimango sempre più sconcertato dal tipo di campagna elettorale che il centrodestra sta facendo per le elezioni comunali di Varese.
Gli esponenti della Casa delle libertà (Lega, FI, AN, UDC) si comportano curiosamente come se gli ultimi 8 anni di cattiva amministrazione della città fossero figli di nessuno.
Mi pare, invece, che l’ex sindaco Fumagalli sia sempre stato sostenuto da tutto il centrodestra.
E’ il caso di ricordare, a favore di chi non lo sapesse, che andiamo a votare anticipatamente perché l’ex sindaco di centrodestra ha ricevuto un clamoroso avviso di garanzia.
Gli ultimi 5 anni, in particolare, sono stati caratterizzati da occasioni perse, litigi nell’ex maggioranza di centrodestra, occupazione sistematica di poltrone (AVT, ASPEM, c.d.a. della Casa di riposo Molina, ecc.), spreco di soldi pubblici.
Tanto per fare un esempio, la nostra città ha avuto una delle Giunte più numerose in quanto ad Assessori dell’intero Nord Italia, con un aggravio di spesa pagato da tutti i cittadini di circa 500.000 euro in cinque anni.
Per non parlare delle risorse gettate letteralmente al vento in spese per la segreteria del Sindaco, immagine del Sindaco e della Giunta, consulenze.
Noi DS, insieme agli alleati del centrosinistra che sostengono la candidatura a sindaco di Antonio Conte, crediamo sia giunto il momento di voltare pagina rispetto a questo degrado morale e al fallimento di tante promesse non mantenute da parte del centrodestra.
Vogliamo ripartire da una classe politica seria e competente che lavori per alcune priorità importanti:
1. ricostruire un sistema di mobilità degno della città capoluogo di Provincia imperniato su tangenziali, parcheggi, metropolitana leggera, trasporto pubblico;
2. assicurare cure adeguate e in tempi rapidi per tutti puntando sulla realizzazione di una Cittadella della salute di cui il nuovo ospedale sia la punta di diamante e su un vero e proprio piano regolatore dei servizi sociali per tutelare le persone più deboli;
3. investire maggiormente in cultura tramite la realizzazione di un teatro stabile, un maggiore collegamento con l’Università, un evento che caratterizzi Varese in campo nazionale e internazionale, più spazi per i giovani;
4. aumentare la sicurezza dei cittadini attraverso una maggiore presenza della città capoluogo al tavolo provinciale per la sicurezza, il potenziamento della sicurezza notturna, la prevenzione di scippi, furti negli appartamenti e nelle auto, truffe;
5. garantire le manutenzioni degli impianti sportivi maggiori e minori, la diminuzione delle tariffe relative all’affitto, un’adeguata promozione a scopi turistici di Sacro Monte, lago, ville e musei;
6. difendere il potere d’acquisto delle famiglie minacciato dagli aumenti di luce, acqua, gas, benzina e delle tasse comunali.
Serve una nuova guida della città più attenta alla società e meno chiusa nel palazzo del potere. Una guida capace di dare fiducia e di mobilitare e valorizzare le risorse umane ed economiche disponibili. Una guida che sappia restituire alla città di Varese il ruolo di protagonista che merita.
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.