» Invia una lettera

L’incoerenza regna sovrana

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

29 Aprile 2008

Egregio Direttore,
mi sembra che uno dei nostri maggiori problemi, di questi tempi, sia quello della perdita di valore per le parole.
Ognuno di noi si sente così autorizzato a dire di tutto, senza far troppo caso alla coerenza o, almeno, alla logica.
Il cattivo esempio, come spesso accade, viene dall’alto e dilaga poi a tutti i livelli. E devo anche dire, purtroppo, che non sempre chi riporta le notizie aiuta poi il lettore mettendo in evidenza le incongruenze di alcuni annunci.
Cito, a questo proposito, tre casi recenti.
Il primo è un fatto amministrativo che riguarda la città di Gallarate i cui amministratori hanno dovuto ingoiare il dimezzamento, ad opera della Regione, dei progetti edilizi residenziali nel cosiddetto Business Park.
In parole semplici: chi governa la città voleva permettere costruzioni per 60.000 metri cubi e la Regione (per fortuna) ha tagliato a metà queste autorizazioni.
L’annuncio del Sindaco di Gallarate è stato semplicementa sbalorditivo nella sua illogicità ed è stato il seguente: “Abbiamo sconfitto la grande distribuzione”.
Tralasciando il fatto che proprio gli amministratori gallaratesi sono quelli che stanno permettendo la costruzione di un supermercato in pieno centro, in un’area di archeologia industriale e dove è in corso una inchiesta della magistratura per il presunto pagamento di tangenti, non si capisce proprio il nesso fra l’affermazione e il taglio subito.
Ma, evidentemente, tutto serve per fare polverone mediatico.
A proposito di incoerenza è esemplare il secondo caso, che riguarda Malpensa.
Dopo tanto piangere (e speculare politicamente) sui destini dell’aeroporto, sui tagli occupazionali e sui prevedibili deficit gestionali, sarebbe stato infatti logico aspettarsi un piano di investimento, razionalizzazione e sviluppo con un lavoro coordinato fra Regione, Comune di Milano e SEA.
Le due “belle notizie” sono invece le seguenti: la Regione Lombardia ha deciso di investire sul prolungamento della pista di Montichiari (Brescia) e sull’ampliamento dell’aerostazione in modo da rubare clienti a Malpensa.
Il comune di Milano, dal canto suo, ha chiesto a SEA 25 milioni di euro come quota dei profitti, da utilizzare per sistemare la città di Milano.
A noi resta quindi il disagio e alla città di Milano gli utili: possiamo dire che qualcuno, Lega in testa (che ha la presidenza di SEA ed è al governo di Milano), non si sta comportando molto coerentemente?
Anche il terzo caso riguarda purtroppo la Lega: abbiamo visto tutti le recentissime foto dei festeggiamenti leghisti con chi, eletto al Parlamento italiano, sfoggiava la maglietta “PADANIA IS NOT ITALY”.
Se non è incoerenza questa……..
A mio avviso, noi dovremmo accompagnare questo parlamentare a Roma a calci nel sedere.
Ma, soprattutto: con quale faccia quattro esponenti di quel partito assumeranno l’incarico di Ministri della Repubblica?

Povera Italia, poveri noi.
Un cordiale saluto

Antonio Rubino, Gallarate

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.