La Costituzione Italiana è una Costituzione antifascista
21 Febbraio 2012
A seguito di diversi interventi firmati da Forza Nuova, organizzazione «chiaramente fascista» e «portatrice di valori quali la xenofobia, il razzismo, la violenza e l’antisemitismo» (come testualmente riportato nella sent.4938/2011 V Sez. Penale, Corte di Cassazione) comparsi nella rubrica dedicata alle lettere della vs. testata e a seguito di alcuni fatti accaduti in Provincia, ed a Milano, anche di recente, l’A.n.p.i. di Busto A. sez. "G. Castiglioni" e il Comitato Antifascista dichiarano quanto segue :
La Costituzione Italiana è una Costituzione antifascista.
Punto.
Noi non abbiamo paura a riconoscere anche gli errori del passato, del nostro passato.
Ma rimarchiamo che detti errori, che sono sfociati anche in tragedie, non sono frutto dell’estemporaneità, ma sono diretta conseguenza di 20 anni di un regime razzista, antisemita, antidemocratico, antilibertario e mistificatore.
Per tutto questo, per le responsabilità che sono corse lungo tutto il secolo scorso, sia nell’Italia del Regime, sia nel tentativo di sovvertire l’ordine democratico portato avanti da frange estremiste e terroriste, per tutto questo coi fascisti non ci si confronta; è una partita che doveva essere chiusa quasi 70 anni fa. Che ci tocchi ancora leggere ed assistere a certi fenomeni ci ricorda che la strada per la democrazia e per la Liberazione non è ancora risolta e continua.
Un ultimo appello a chi si occupa di in-formazione. Apprezziamo lo spirito che caratterizza Varesenews, la sua "assenza di filtro", ma chi veicola informazioni, chi costruisce cultura ha certe responsabilità non nel formare un’immagine del mondo o a plagiare le coscienze, lo si lasci fare alle testate di orwelliana memoria, ma al dare senso e corpo a parole quali democrazia, libertà, pace… per cui scegliere è contribuire, saper distinguere, altrimenti il rischio è la "melassa informativa", il pericoloso "questo o quello per me pari sono" e quindi tutti abbiano pure spazio, siano pure "consumati", indifferentemente…con tutta la preoccupazione che l’indifferenza destava e desta come ci insegnò Gramsci.
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.