Lega filotedesca
6 Luglio 2006
Mi riferisco alle lettere relative all’atteggiamento della Lega nei confronti della nazionale italiana ai mondiali di calcio. L’episodio è l’ennesima dimostrazione di una realtà che ci si ostina ad ignorare:
a. il secessionismo in Italia è provocato dallo stesso burattinaio che è riuscito a disgregare la Nazione Illirica unita nella Jugoslavia, la Cecoslovacchia e il Belgio: il Pangermanesimo.
b. Il Pangermanesimo sorto alla fine del Settecento, risorto dopo la fine della Prima e della Seconda Geurra mondiale ha per programma una Europa germanocentrica attorniata da un sistema di piccoli Stati vassalli slavi e italici.
c. Dopo la caduta del Muro di Berlino il programma è ripreso ancora più pericoloso del rozzo programma pangermanico di Guglielmo II, di Francesco Giuseppe e di Hitler, perché si veste di una finta democrazia, quella delle autonomie etnocentriche che servono a dividerele Nazioni, a mettere le Regioni di uno stesso Stato le une contro le altre e a dar vita a sistemi di nani politici succubi di potenze egemoni unitarie.
d. I federalismo serve ad unire ciò che è diviso oppure a dividere ciò che è unito. Il federalismo della Germania è un finto federalismo. Infatti la Germania non ha ancora una Costituzione (Verfassung) ma solo una Legge fondamentale (Grundgesetz) imposta dai vincitori e che ora si sta riformando in direzione dell’accentramento. La Legge fondamentale prevede fra l’altro che il diritto del Parlamento nazionale (Bundestag) abroghi automaticamente quello dei Lander (Bundes recht bricht Landesrecht).
e. La Lega è lo strumento con il quale il pangermanesimo vorrebbe che il bastone tedesco torni a domare l’Italia e che le stirpi di Roma tornino a nascere al giogo (Inno di Garibaldi: Bastone tedesco l’Italia non doma, non crescono al giogo le stirpi di Roma).
f. Bossi ha detto pubblicamente che il tricolore va messo nel cesso e che si stava meglio sotto l’Austria. Dunque il suo programma politico vorrebbe che degli Italiani tornino sotto qualcuno!
Conclusione: se non si capiscono queste realtà non è possibile comprendere l’essenza dei nostri problemi ed ipotizzarne delle soluzioni.
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