L’oltraggio dei Casamonica
21 Agosto 2015
Egr.Direttore,
da buon fedele domenicale le scrivo in quanto indignato dal poster appeso sulla Chiesa di Don Bosco ai funerali di Vittorio Casamonica vestito da Pontefice.
L’ho trovato a dir poco oltraggioso e offensivo e trovo ancora più grave che il parroco si stia nascondendo dietro un dito, e mi chiedo come mai in questa caso non si possa applicare il famoso assunto “non poteva non sapere”.
Non è dato a sapersi se il parroco abbia percepito 100 € o 100.000 € in contanti come offerta per la liturgia, ma il dato di fatto è che quel poster non è stato rimosso.
Non sono un esperto di criminalità organizzata e di messaggi subliminali ma credo che quel poster sia un messaggio per le altre realtà malavitose per affermare che a Roma comandano loro, i Casamonica.
Non sono un esperto ma un semplice fedele indignato perché qualcuno ha piegato la testa, il parroco si è difeso dicendo “che non può fare anche il vigile urbano”.
E allora ho il diritto e il dovere di sperare che il buon Dio ci regali Preti coraggiosi che facciano anche i “vigili urbani”, come per esempio Don Giambo (solo per citarne uno).
Abbiamo bisogno di Preti coraggiosi altrimenti il sacrificio di alcuni Preti come Don Pino Puglisi, Don Graziano Muntoni, Don Giuseppe Diana non è servito a nulla.
Mi rendo conto che stiamo chiedendo tanto in un momento non facile per la Chiesa perché è nell’occhio del ciclone da quando sta esprimendo giudizi su tematiche quali i matrimoni tra persone dello stesso sesso e l’immigrazione.
Stiamo chiedendo tanto però se poi nell’occhio del ciclone ci finisce per alcuni “fuori onda” come quello andato in scena ieri e la censura della Preghiera degli Alpini da parte del Prete Trevigiano e allora credo che qualcuno debba farsi delle domande e ci debba qualche risposta,seria.
Il punto però è un altro, se i Casamonica avessero voluto fare un funerale laico con ostriche e champagne in discoteca credo che nessuno avrebbe obiettato, ma imprestagli una Chiesa per un funerale religioso in questo modo è stato davvero inguardabile, e secondo me oltre il sottoscritto avrebbero dovuto indignarsi tutte le Associazioni Cattoliche.
Se non ve ne eravata ancora accorti, ieri hanno vinto i Casamonica, una famiglia di Sinti, “un patrimonio da far conoscere e tutelare“ così dichiarò la Presidentessa della Camera Boldrini all’8 Aprile 2013, giorno in cui ricorre la Giornata Internazionale dei Rom e dei Sinti.
Non mi stupirebbe se (per colpa di qualche connivente) le immagini di ieri faranno il giro del mondo e magari qualche settimanale tipo “Der Spiegel” le userà come copertina, il problema è che non riporteranno le frasi dell’On.Boldrini.
Francesco Attolini – un militante di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale



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