Ma non era ‘Roma’ una volta la ‘ladrona’?
17 Gennaio 2013
Gentile direttore,
a oltre sei mesi di distanza dalle indagini sul caso Belsito, martedì 15 gennaio gli agenti delle Fiamme Gialle hanno perquisito le sedi della Lega Nord di Milano e Torino per acquisire materiale informatico e cartaceo nell’ambito dell’inchiesta per bancarotta e corruzione con al centro presunte irregolarità sulle quote latte. La Lega Nord non risulta indagata nell’inchiesta e viene sempre citata come «terzi». Duri i commenti dei dirigenti dei leghisti che dicono "Maroni è in testa nei sondaggi, la Lega è in crescita, la sinistra che pensava di aver già vinto, inizia invece ad avere paura… E quindi cosa succede? Attaccano la Lega, perquisendo le sedi alla ricerca di qualcosa che non hanno trovato, e che peraltro riguarda una società esterna che non ha niente a che fare con il nostro Movimento. Non gli bastano più i giudici candidati… E’ una vergogna".
Personalmente da garantista quale sono ho sempre rispetto per il lavoro della magistratura, e aspetto che la giustizia faccia il suo corso; ma sentendo queste affermazioni mi ritorna in mente la virulenta e ricorrente polemica contro la “magistratura comunista” di berlusconiana memoria che scatterebbe ad orologeria in prossimità delle elezioni. Devo constatare con tristezza che, anche i dirigenti della Lega che inveivano una volta contro “Roma ladrona” , innalzando in Parlamento il cappio contro i corrotti, si siano berlusconizzati a tal punto, anche nel linguaggio, che non si notano differenze tra loro e il “pifferaio di Arcore”.
Sarà la magistratura, come ho detto ad accertare i fatti ed eventuali responsabilità, ma penso che alcune puntualizzazioni sulle affermazioni della Lega sull’andamento della campagna elettorale e alcune riflessioni amare sulla corruzione nel nostro Paese debbano essere fatte.
Non è vero intanto che Maroni è in testa alla Regione. Secondo l’ultimo sondaggio Ipsos la coalizione che sostiene Andreoli è stimata al 39,8%, mentre le liste che fanno capo a Maroni sarebbero appena sotto, al 39,8% ; Albertini intorno all’’8,5%. Al Senato, il centro-sinistra, rimonta al 39,8%, testa a testa con la coalizione Pdli-Lega al 39,6% , che è in vantaggio.
Perciò che concerne la corruzione nel nostro Paese, vedendo i livelli cui è giunta, penso che tutti dovrebbero meditare su queste due citazioni che seguono:la prima del presidente Luigi Enaudi (1874-1961) e la seconda di Democrito di Abdera. Scriveva Luigi Einaudi , in un articolo sul “Corriere della Sera»”: «il denaro dei contribuenti deve essere sacro»; e Democrito di Abdera, un sapiente greco del V secolo a.C., ammoniva : “Si deve porre l’interesse dello Stato sopra quelli personali. Solo così lo Stato è ben governato. Non si devono cercare pretesti per violare l’equità, né tentare sopraffazioni contro il bene comune. Uno Stato ben governato è il più grande baluardo … perché, se esso è salvo, tutto si salva e se lo Stato perisce, tutto perisce.”
Con amarezza e sconforto si deve riconoscere che passano i secoli ma la cattiva erba della corruzione, del malgoverno, dell’ingiustizia resiste a tutti i diserbanti, anzi riesce sempre a prosperare. Evasori, corruttori e corrotti sono in gioiosa combutta per smentire queste e altre dichiarazioni.
Spero vivamente, signor direttore, che le prossime elezioni spazzino via ladri, corrotti, evasori e populisti imbonitori e diano l’avvio ad una rigenerazione morale e politica del nostro martoriato Paese.



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