Medio Oriente, “La sinisra agisca secondo tradizione”
15 Luglio 2006
L’escalation militare in Medio Oriente è fonte di notevole
preoccupazione, soprattutto se si pensa all’enorme vantaggio di azione
militare e diplomatica su cui lo stato israeliano può contare, in virtù
del condizionamento ebraico sul congresso e sul governo repubblicano
degli Stati Uniti.
Vista la grande tradizione della sinistra italiana,
sempre attenta nelle questioni di sostanza a portare appoggio a chi è
oppresso – all’interno come al di fuori del nostro Paese -, sarebbe
apprezzabile se il nuovo governo si caratterizzasse da subito per una
energica azione diplomatica che possa finalmente portare ad un
allentamento delle tensioni nell’area, anche e soprattutto attraverso l’
obiettivo del reciproco riconoscimento tra due stati liberi ed
indipendenti, quello israeliano e quello palestinese.
Prodi ha già
battuto un colpo, ma non basta, da un governo di sinistra vogliamo di
più.
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