» Invia una lettera

Michela Barzi risponde ad Andrea Ganugi

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

30 Giugno 2006

Egregio Direttore

La lettera di Andrea Ganugi Uno spettro si aggira nel centro-sinistra varesino m’induce ad affrontare pubblicamente la questione della mia candidatura come capolista del PRC e della mia mancata elezione. Le ragioni che mi avevano spinto ad accettare la candidatura le ho scritte su questo giornale il 4 maggio scorso. C’era ( e c’è) all’orizzonte il progetto della Sinistra Europea che, così come è successo per le elezioni politiche, apre le liste del PRC agli indipendenti. C’era (e c’è) la necessità di dare maggiore incisività al lavoro svolto in consiglio comunale, coinvolgendo quei settori della società civile che si riconoscono nelle istanze della sinistra critica. Insomma il disegno era di scongiurare l’autoreferenzialità di cui scrive Ganugi. La campagna elettorale ha tuttavia registrato l’assenza d’iniziative che evidenziassero gli aspetti programmatici qualificanti per la lista del PRC nella città di Varese e la corsa alle preferenze ognuno con i propri mezzi (e relative disparità).
Andrea Ganugi ha ragione a scrivere di autoreferenzialità e anche se non ne avesse scritto la si può leggere dietro il deludente risultato complessivo dei partiti dell’Unione. A parte la “sorpresa” dell’elezione del consigliere del PDCI Pippo Pitaressi e l’avanzata dei DS, il risultato elettorale di Varese registra un crescente allontanamento dei partiti dell’Unione dal proprio elettorato, che va a votare con fatica per rinnovare il consiglio comunale, malgrado il cumulo di macerie lasciato dalla precedente amministrazione. Rifondazione Comunista è il partito che registra la perdita di voti più consistente, passando dal 5,4% del Senato e dal 4,6% della Camera delle elezioni del 9 –10 aprile, al 2,8% di quelle del 28-29 maggio. Questo arretramento non riguarda solo Varese ma qui può essere registrato anche dal confronto con le precedenti amministrative (dal 3,2% al 2,8%).
In questo contesto si situa la mia mancata elezione e quella di misura del consigliere uscente.
Al di là di tutto ciò, mantengo con la federazione provinciale di Rifondazione Comunista un rapporto proficuo di interlocuzione e di collaborazione perché m’interessa ancora dare corpo al progetto che aveva prodotto la mia candidatura.
Non è inoltre venuto meno il presupposto della mia candidatura, esplicitato anche su questo giornale, che si fonda sulla messa a disposizione della mia passione e delle mie competenze per affrontare le questioni cruciali per il futuro della città che saranno materia di discussione in consiglio comunale. Coerentemente, sono a disposizione per il lavoro nelle commissioni anche se finora non ho ricevuto segnali di apertura in tal senso.
Ringrazio il neo consigliere Pippo Pitarresi per la fiducia che ripone in me e che lo ha spinto a chiedermi di rappresentare il gruppo del PDCI in alcune commissioni consigliari. Sto considerando seriamente questa proposta che, penso, possa integrarsi positivamente con il lavoro che ho sopra esposto.

Michela Barzi

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.