» Invia una lettera

Ogni mattina va in scena la guerra tra poveri sui treni

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

26 Novembre 2014

Egregio Direttore,

Mi sono appena imbattuta nella lettera del Signor Griffi e mi sento di scrivere la presente in totale supporto di questa persona e sono sicura a nome di centinaia, se non migliaia, di pendolari come me e il Sig. Griffi vivono con incubo il trasporto a Milano ogni mattina.

Quotidianamente e’ ormai una guerra tra poveri…Io sono gia’ “fortunata” perche’ partendo da Castellanza, il mio treno delle 7.15 arriva gia’ dalla fermata di Busto Arsizio stracarico e quindi il mio tragitto in piedi e schiacciata come una tessera di “Tetris” e’ limitato a circa 45 minuti. Si’, perche’ in teoria la sofferenza dovrebbe essere limitata a circa 30 minuti, ma ormai i 15 minuti di ritardo sono pressoché’ cronici.

Ogni mattina la stessa scena….la banchina si riempie…il treno viene annunciato, la gente si accalca cercando di posizionarsi in modo che la porta di accesso al treno per salire si allinei proprio davanti, ma anche in quel caso i visi speranzosi di chi spera di trovare un piccolo posto per sedersi o uno spazio vitale per respirare, perdono in fretta quel barlume di speranza perche’il treno e’ gia’ pieno e la lotta al posto si trasforma in lotta per trovare un posto in piedi abbastanza agevole per respirare. A volte a Rescaldina ho visto anche lotte persino per salirci sul treno!

E’ giusto vivere in questo modo? E’ giusto pagare abbonamenti per aprire semplicemente un tornello a Cadorna (si’ perche’ a Castellanza e a Busto non ci sono nemmeno i tornelli)?

Le mie domande, da girare alle Ferrovie Nord sono queste:

– perche’ pago regolarmente un abbonamento se poi nessuno controlla e davvero tanti, ma tanti “viaggiatori” non sanno neanche cos’e’ un biglietto o un abbonamento?

– Cosa fanno i controllori dato che non “controllano” gli abbonamenti? Vorrei capire la loro funzione. Assicurarsi solo che il semaforo sia verde e gridare al macchinista “chiudi”??

– perche’ pago un abbonamento se non ho mai la possibilita’ di sedermi e fare un viaggio decente?

– Dato che non ho mai un posto per sedermi perche’ devo pagare l’abbonamento pieno come quelli che salgono prima e invece hanno possibilita’ di sedersi e fare un viaggio pseudo-normale? I miei soldi hanno meno valore forse?

– Perche’ vi ostinate a mantenere una “fanta prima classe” se poi viene utilizzata da chiunque (anche da chi e’ senza biglietto!) sui carri bestiame di cui ci fornite quotidianamente? Io sarei anche disposta a fare un abbonamento in prima se questo mi garantisse un posto per sedermi, ma cosi’ NON NE CAPISCO PROPRIO IL SENSO!

 Avrei molte altre domande, ma mi accontenterei di avere risposte gia’ a questi primi quesiti. Sono anni che ci provo ad avere risposte, ma chissa’ perche’ di risposte non ne arrivano mai.

Avete speso milioni di Euro per una stazione a Castellanza che e’ gia’ fatiscente a pochissimi anni dall’inaugurazione. Senza riscaldamento, senza una sala di attesa decente, senza una biglietteria Trenord (quella che c’era era aperta quando ne avevate voglia e per fortuna avete dotato il Bar Kilometro Zero dello status di “rivendita”). E con allagamenti nell’atrio principale ogni volta che piove!

Care Ferrovie Nord e cari lavoratori di Ferrovie Nord, non pretendete quindi solidarieta’ quando proclamate uno sciopero ogni quindici giorni, quindi un venerdi si e uno no. Iniziate magari a pensare che colpite gente come voi, che come voi lavora e inizia e finisce la giornata con un servizio che fa schifo e fa arrivare a fine settimana con la lingua per terra. Iniziate magari a proclamare scioperi al martedi o al mercoledi e a cercare di trattare i pendolari come CLIENTI e non come BESTIE.

E forse un po’ piu’ di solidarieta’ (e di credibilita’) l’avrete.

Ora vado. Tra un po’ dovro’ fare in modo di trovare un posto a sedere per tornare a casa dopo 8 ore di lavoro massacranti. Forse avro’ il contentino (se usciro’ 5 minuti prima) di potermi sedere e pensare strada facendo a come incastrare e rischedulare gli appuntamenti che avrei stasera una volta rientrata. Perche’ naturalmente, per concludere in bellezza la giornata, il treno sara’ ovviamente in ritardo.

Barbara Pozzi (pendolare da 18 anni)

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.