Oneda e la viabilità a Sesto Calende
15 Maggio 2011
Da anni gli abitanti di Oneda ,frazione di Sesto Calende , pongono il problema della incolumità stradale , minacciata oltre ogni ragionevole comprensione .
Da anni, in occasione della campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale , i rappresentanti delle varie coalizioni politiche si presentano alla cittadinanza locale con la promessa dello studio del problema e della risoluzione dello stesso .
Da anni , passato il fervore elettorale , la viabilità resta immutata .
Il sig .Battaglia ha avuto il merito di non attendere la prossima scadenza elettorale per chiedere conto della scarsa attenzione riservata dall’amministrazione attuale ai suoi concittadini .
In realtà le passate amministrazioni hanno sfruttato Oneda, ingoiando i soldi degli oneri di urbanizzazione per la costruzione di edifici di cui, penso, gli abitanti proprio non ne avvertivano la necessità .
Ma il risultato perenne resta a futura memoria: cemento, cemento, cemento. Cosa se ne fanno gli abitanti di tante costruzioni?
Per ritornare al problema viabilità , ritengo che una causa dell’afflusso di moltissime auto lungo via Oneda sia imputabile alla mancata attenzione per la viabilità del Sempione .
Infatti , in alcuni momenti della giornata , i semafori posti agli incroci del Sempione con Viale Ticino e con Via Rosselli creano code interminabili di auto che raggiungono l’innesto vergiatese dell’autostrada .
E’ giocoforza per tantissimi automobilisti che devono attraversare Sesto Calende per recarsi a Castelletto Ticino o ad Angera, affrontare il malefico semaforo di Corgeno per deviare verso Oneda , rischiando di pagare un oneroso pedaggio al comune di Vergiate .
In alcuni momenti della giornata il centro abitato è una strada a scorrimento più veloce della vergognosa statale 629 Besozzo – Vergiate !
Il percorso è più tortuoso, ma si risparmiano estenuanti soste ai semafori .
In attesa di sostituire i semafori con rotonde , possiamo suggerire all’amministrazione comunale di verificare le ore di maggiore flusso automobilistico e disporre la presenza di un paio di persone che regolino manualmente i semafori , in modo da rendere scorrevole il traffico sul Sempione .
Tali persone potrebbero essere individuate negli ausiliari del traffico che quotidianamente controllano la regolarità dei versamenti nelle casse comunali sestesi degli aumenti tariffari per i posteggi nelle strisce blu .
In attesa , dicevamo, di risolvere il problema con le rotonde ( od altro strumento efficace ).
Cordialmente
Andrea Bagaglio – Comitato “ MENO AUTOVELOX PIU’ ROTONDE “
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