» Invia una lettera

Precisazioni sulla legge Lanza

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

29 Novembre 2009

Egregio direttore,

Vorrei rispondere al sig. Carlo Colombo che la legge Lanza del 1857 stabiliva che la religione cattolica venisse insegnata nelle scuole pubbliche, ma non dichiarava esplicitamente che era d’obbligo l’esposizione del crocifisso. Con l’Unita’ d’Italia venne proibita l’esposizione del crocifisso, che venne reintrodotta in modo esplicito con i Patti Lateranensi del 1929 tra lo Stato Pontificio e Mussolini (vedi i giornali dell’epoca http://cronologia.leonardo.it/storia/a1929h.htm , dove si puo’ anche notare che sia Don Sturzo che De Gasperi erano contrari ai suddetti Patti). Patti analoghi furono firmati con Hitler, Franco, Pinochet ed altri dittatori nel mondo.Che poi lei consideri i Valdesi poco cristiani è veramente ridicolo, dovrebbe argomentare invece che fare affermazioni gratuite. Io sono un cristiano che non è d’accordo che ai preti cattolici sia vietato il matrimonio (non è scritto ne’ sulla Bibbia ne’ sul Vangelo) e che, come conseguenza indiretta, vi siano in Italia e nel mondo decine di processi a preti e vescovi cattolici per pedofilia (gli ultimi casi noti a Firenze ed in Irlanda): migliaia di vittime innocenti, che hanno avuto la vita rovinata da questi delinquenti, coperti per decenni dalla Chiesa di Roma, come è stato provato in diversi processi (il piu’ famoso quello al vescovo di Boston, la cui condanna al risarcimento delle vittime ha rovinato le finanze della Chiesa Cattolica USA). Come lei sapra’ nelle Chiese Evangeliche i preti si possono sposare e non vi sono processi per pedofilia in nessuna parte del mondo. Da cristiano poi non sono d’accordo con il fatto che nella Chiesa Cattolica le donne non possano diventare preti, nelle Chiese Evangeliche questa limitazione non esiste. E le Chiese Evangeliche (che contano mezzo miliardo di fedeli nel mondo) non sono contro l’uso della RU486 e l’uso del preservativo, lasciano alla donna la decisione. La Chiesa Cattolica è rimasta quindi una delle poche organizzazioni mondiali che discrimina ancora nei fatti la donna. Se Lei è d’accordo con quanto descritto sopra, non opinioni ma fatti storici, è libero di farlo, c’è liberta’ di culto scritta sulla Costituzione in questo paese. Io ho deciso che non potevo tollerare queste situazioni da Medio Evo ed ho abbandonato la Chiesa Cattolica. Se mi vuole rispondere La pregherei di farlo portando possibilmente argomenti concreti e non solo frasi generiche. La saluto cordialmente,

Riccardo Demaria

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.