Quando l’illuminazione pubblica toglie il sonno e disturba la natura
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18 Giugno 2024
Gentilissima redazione,
scrivo perché non so a chi appellarmi rispetto al comportamento dell’amministrazione del mio comune.
Mi sono trasferita 3 anni fa a Varano Borghi, dopo una lunga ricerca di una location adatta alle esigenze mie e del mio compagno, entrambi amanti della natura. Scegliamo con estrema gioia un’abitazione in una via del paese direttamente posteriore alla piazza principale della Chiesa, via a bassa percorrenza a senso unico che si direziona verso la zona industriale ma limitrofa alla Palude Brabbia, area naturalistica notoriamente protetta.
La via, in quanto a bassa percorrenza e vicina a parco naturale non è mai stata illuminata da lampioni stradali ed anche questa caratteristica ci ha fatto innamorare della posizione con sguardo aperto sulla natura nell’oscurità e nel silenzio nelle ore serali, consentendoci di ascoltare il canto degli uccelli notturni e di osservare i meravigliosi cieli stellati. Ricordo infatti che la Palude Brabbia dal 1983 è individuata come Riserva naturale dalla Regione Lombardia ed affidata alla Provincia di Varese gestita in collaborazione con la Lipu, in quanto riconosciuta come “zona umida di importanza internazionale” in base alla Convenzione di Ramsar.
Inoltre, in questo periodo dell’anno, i nostri giardini, la ciclabile ed i boschi sono abitati da veri e propri sciami di lucciole che regalano uno spettacolo della natura unico (di cui per altro la vostra testata ha dedicato l’attenzione in passato e per il quale vengono organizzate da diverse associazioni passeggiate notturne arricchendo il paese di attività turistiche attrattive). Le lucciole, si sa, hanno necessità di un habitat sano, campi aperti, giardini e parchi non trattati con pesticidi, ma il loro principale nemico è l’inquinamento luminoso, dato da faretti da giardino, insegne e dalla forte illuminazione delle strade. La nostra via, dunque, era la loro casa. Lo era.
Poco più di un mese fa, infatti, senza alcun preavviso da parte del comune, procedono all’installazione dei pali di illuminazione. Nonostante abbia diverse volte comunicato il mio dissenso su tale scelta (verbalmente e per mezzo mail), esprimendo per altro la volontà di discutere valide alternative, esattamente 24 ore dopo il termine delle elezioni… luce fu! (Curiosa tempistica per altro…giusto giusto terminata la campagna elettorale).
Peccato che i numerosi lampioni (6 pali altissimi di sostegno di cui 5 con potenti fari led nei max 200 metri di fronte al complesso della nostra abitazione) illuminano i nostri giardini e la luce entra direttamente in casa dalle finestre in modo invadente. Luce decisamente intrusiva e molesta che si disperde al di fuori del perimetro a cui essa è funzionalmente dedicata in quanto la via si trova in salita e la nostra abitazione si trova in proiezione al di sotto dei fari. Oltre al disturbo e disagio che ci arreca personalmente ….purtroppo il meraviglioso spettacolo di lucciole viene disturbato dall’inquinamento luminoso ed è scomparso dal nostro giardino e dal bosco circostante!
Pur sforzandoci di comprendere le ragioni di questa scelta da parte dell’amministrazione comunale, che si appella alla sicurezza stradale, c’è da chiedersi come mai non sia stata chiesta l’opinione di tutti i cittadini residenti (che pagano regolarmente le tasse per altro) e pubblicato il progetto di illuminazione in modo da poter quantomeno discutere di una soluzione alternativa meno invadente. Infatti, in altri comuni dove ho vissuto, la scelta della tipologia di illuminazione in vie urbane a bassa percorrenza si era orientata ad una tipologia di lampioni di altezza adeguata (e non di 9 metri!) con luci più discrete (e non della stessa potenza necessaria ad illuminare una provinciale!).
Le alternative ad un impianto di illuminazione decisamente sovradimensionato come quello che è stato installato, sarebbero state diverse a favore della sicurezza. Una asfaltatura non dissestata per prima cosa (ringraziano le sospensioni delle nostre auto!). Dei dossi, un camminamento per i pedoni laterale, una illuminazione con pali bassi e faretti a lumen adeguati. Invece no, fari da stadio che illuminano praticamente il nulla (passeranno infatti 5 auto totali nelle ore serali!), che invadono il nostro diritto di rimanere al buio quando si dorme! Oltre questo, le auto ora si sentono autorizzate a percorrere la via a velocità ancora più sparate, riducendo di fatto la tanto acclamata sicurezza stradale. Ma vogliamo infine citare la spesa inutile investita dal comune per tale impianto ed il consumo elettrico ?! (non sono nemmeno crepuscolari…si accendono quando ancora c’è luce naturale!)… il tutto con soldi pubblici ovviamente e nello stesso comune dove ci si faceva paladini di giustizia nel 2022 con gesti simbolici contro l’aumento dei costi energetici (https://varanoborghi.mycity.it/notizie/1285641/luci-spente-comuni-contro-caro-bollette)… ma non sembra tutto un paradosso?!
A seguito dell’accensione, ho fatto subito presente al comune il nostro disagio…ma non ho ancora ricevuto risposta. Che cosa fareste voi?
Certa della vostra comprensione, spero di dare voce al mio diritto di non subire irragionevolmente ed ingiustificatamente scelte irrazionali di altri!
Allego una foto che rappresenta uno dei pali direttamente sopra il mio cortile /giardino. E’ una foto fatta con l’oscurità della notte ed il chiarore è unicamente generato da quel palo!
Grazie mille per l’attenzione,
cordiali saluti.
L.D.



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