Salviamo “Il Manifesto”
11 Novembre 2014
Caro direttore,
da lettore quarantennale del quotidiano comunista “Il Manifesto” volevo portare a conoscenza i lettori e le lettrici di questa rubrica che è decollata in questi giorni una sottoscrizione finalizzata a formulare un’offerta d’acquisto congrua ai commissari liquidatori della testata, liberandola quindi dalle ipoteche del passato.
Tutte le informazioni relative alla sottoscrizione si possono trovare cliccando su: miriprendoilmanifesto.it o acquistando il quotidiano in edicola.
Come è noto la situazione dell’editoria è più che preoccupante, poiché per via del calo costante dei lettori e della pesante riduzione del fondo per l’editoria, si è passati dalle 6.808.501 copie vendute nel 1990 alle 3.722.600 copie vendute nel 2013, con una pesante emorragia di posti di lavoro dovuta alla chiusura di molte testate locali e nazionali.
In un contesto di siffatta natura credo non sfugga a nessuno l’importanza che rimanga in vita un’esperienza unica, indipendente e controcorrente come quella de Il Manifesto, anche perché in tempi segnati dalla cosiddetta globalizzazione capitalistica e delle devastanti politiche d’austerità in chiave europea, vi è la necessità di una testata in grado di dare voce a quella sinistra non rassegnata all’ideologia omologante del pensiero unico liberista.
Un caro saluto.



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